Certo, sono d'accordo sul fatto che l'origine di tali ragionamenti o modi di vedere derivi da traumi profondi, difficili da superare da un giorno all'altro, e ho anche scritto che ognuno avrà le sue motivazioni (mi dispiace veramente per le tue esperienze e spero non siano state batoste troppo dure

).
Il mio ragionamento, però, era più in ottica futura in cui ho dato per scontato che la persona sia realmente interessata a impegnarsi a lungo termine, e volevo evidenziare (anche in maniera un po' provocatoria) quanto possa essere sostenibile per un partner stare in una relazione con qualcuno che rimane sospettoso o insicuro per molto tempo, considerando anche che certe ferite non guariscono mai… secondo me, se non c’è un lavoro di entrambi sulla relazione e su se stessi, anche il partner più paziente e coinvolto, a lungo andare, inizierà a dubitare e si creeranno più travagli del dovuto. Quindi, va bene avere insicurezze e parlarne apertamente con il partner, ma non blocchi tali da danneggiare sé stessi e il proprio compagno/a, cosa che, a mio avviso, rischia fortemente di accadere quando si rimane bloccati in una visione blackpill....