Guarda che capisco che la blackpill non è qualcosa a cui si sceglie di aderire (anche se alcuni lo fanno), ma è più una condizione in cui ci si trova, una condizione che implica una certa sconfitta morale e anche un senso critico più sviluppato…. dire a una persona “basta che non sei blackpill per stare meglio” è come non dire nulla… Concordo anche sul fatto che sia al 99,99% una condizione maschile… chiamala come vuoi, ma il significato non cambia… Essere in una determinata condizione che non ci piace e continuare a nutrirci di cose che sicuramente non la migliorano la va ad aggravare ulteriormente. A lungo andare può fare veramente male e precluderti delle possibilità là dove si presentino, oppure non farti vivere serenamente l’esperienza.
Poi, in generale sì devi piacere alla ragazza/donna anche in parte per il tuo aspetto. Se pensi che sia quello il problema, cerca di lookmaxxare dove ti senti più debole e valorizza, o sposta il focus, dove credi di essere più forte… ma cerca di non stare fermo.
È una mia opinione, anche perché non ti conosco, ma non penso sia del tutto sbagliata…
Poi i miei discorsi sono legati principalmente alla definizione scritta della blackpill, di cui non essendoci una definizione univoca, ognuno la interpreta un po’ a modo suo (io, per esempio, molte cose che hai detto tu le associo alla redpill). Semplicemente mi sembrerebbe strano se una persona dicesse di essere blackpill, scrivesse determinate cose in quello stile, anche abbastanza pesanti, e poi dopo due minuti se ne andasse a vedersi un film sul divano coccolandosi con la fidanzata… non trovi?
Tu, se trovassi una ragazza/donna, ti sentiresti ancora blackpillato e scriveresti le stesse cose nello stesso modo in cui lo fai ora?
Penso che per alcune cose puoi essere coerente con le tue idee iniziali, ma non per tutte e non allo stesso modo
@Mt84 leggi la seconda parte del discorso anche tu