Vi sentite dei falliti?

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No, anche se si.
Nel senso che non fare un cazzo per me è un fallimento e piano piano ho iniziato a fare sempre meno. Quindi si mi sento che sto fallendo. Però penso alle persone che mi invidiano genuinamente e allora mi sollevo e non mi sento ancora un fallito.
Gli altri li uso anche per questo.
 
Certo, ho fallito centomila volte e continuerò a fallire in qualcosa finché campo, ma continuo a cadere e rialzarmi. Poteva andare meglio con famiglia e lavoro ma poteva andare anche peggio, intanto ho la cosa più preziosa che è la salute, mi aiuta essere umile e condiscendente, alla fine una volta capito che i fallimenti dipendono da me mi sono messo l'anima in pace.
 
Penso di aver fatto molti errori nella mia vita, per questo tendo a definirmi un fallito. Pochissime cose mi sono "riuscite" per questo non ne vado fiero perchè so che potevo fare di più. Ho molti rimpianti e per questo vivo perennemente nel passato più che nel presente. Gli errori o fallimenti fanno parte della vita, però superarli se da una parte ti rende forte, dall'altra ti rende dannatamente stanco.
 
Si.
La mancanza di validazione femminile non mi ha permesso di sviluppare autostima e non sono riuscito a raggiungere gli obiettivi ambiziosi che mi ero dato quando ero un ragazzino.

Mentre vedo gente che ha sempre ricevuto validazioni femminili (ha sempre vissuto in modo spensierato con donne intorno) avanzare senza problemi a livello professionale pur non essendo persone particolarmente intelligenti.
 
Non mi sento per niente un fallito, apparte che con le donne.
Mi sento bene perché vedendo i miei coetanei come sono ridotti so di esser stato cresciuto bene, lavoro tanto e mi alleno praticando 2 sport ma non ho quasi mai tempo libero.
Di soldi ne ho parecchi e aiuto in casa facendo spesa, faccende e pagando a turno con mio padre bollette e affitto, sono indipendente dal punto di vista finanziario.
Spero in futuro o di trasferirmi all'estero o di aprirmi un'attività mia (se riesco a fare entrambe le cose sarebbe il top), mentre con le donne sto a 0, mi tocca fare il misterioso per mascherare il mio status da incel del cazzo.
 
Dal punto di vista della validazione femminile sono un fallito, inutile negarlo, comunque ho almeno la soddisfazione di non aver dato niente neanche io a loro, per esempio a scuola nonostante fossi bravino mi sono sempre rifiutato di aiutarle nei compiti in classe o interrogazioni, tra lo stupore dei miei compagni. In tutta la mia vita mai fatto un favore a una np per me una grandissima vittoria😉
 
Si ad oggi posso dire che mi sento un fallito ma questo nn è dipeso da me ma dalla mia famiglia che mi ha lobotomizzato nonostante con i pochi mezzi a mia disposizione son riuscito a vivere bene fino a 5 anni fa
 
si mi sono sempre sentito un fallito da quando andavo alle medie, sempre avuto difficoltà a scuola, non ho mai avuto fortune ne in ambito sentimentale ne in quello lavorativo, sono 10 anni indietro in fatto di esperienze rispetto ai miei coetanei...(a 27 anni gioco ancora col pc,vivo a casa coi genitori e ho fobia sociale)
sembro uno di 18 anni anche se ne ho 27 mai iniziata per me
 
si mi sono sempre sentito un fallito da quando andavo alle medie, sempre avuto difficoltà a scuola, non ho mai avuto fortune ne in ambito sentimentale ne in quello lavorativo, sono 10 anni indietro in fatto di esperienze rispetto ai miei coetanei...(a 27 anni gioco ancora col pc,vivo a casa coi genitori e ho fobia sociale)
sembro uno di 18 anni anche se ne ho 27 mai iniziata per me
ti capisco, mi hai descritto praticamente
 
Non mi sento per niente un fallito, apparte che con le donne.
Mi sento bene perché vedendo i miei coetanei come sono ridotti so di esser stato cresciuto bene, lavoro tanto e mi alleno praticando 2 sport ma non ho quasi mai tempo libero.
Di soldi ne ho parecchi e aiuto in casa facendo spesa, faccende e pagando a turno con mio padre bollette e affitto, sono indipendente dal punto di vista finanziario.
Spero in futuro o di trasferirmi all'estero o di aprirmi un'attività mia (se riesco a fare entrambe le cose sarebbe il top), mentre con le donne sto a 0, mi tocca fare il misterioso per mascherare il mio status da incel del cazzo.
Bestia, non ti lamentare!
 
Più che fallimento nel mio caso parlerei di rammarico per non aver maturato prima il mio livello di consapevolezza attuale e comprensione del mondo. Ho passato inutilmente anni a cercare di interagire con le donne sia fisicamente che virtualmente, ho perso tempo studiando materie molto pesanti ma inutili, non ho guadagnato quello che avrei facilmente potuto guadagnare, sono rimasto a vivere nel profondo e squallido sud italia. Il vero successo è stato quello di aver vissuto tutta questa merda e avere oggi una mentalità completamente diversa e tremendamente vincente.
 
A 25 anni, quasi 26 mi ritrovo in una situazione dove non sono fidanzato, non ho più amici, il lavoro che trovo è sottopagato e precario a nero per un massimo di 400€ mensili a 50h settimanali. Questo quando lo trovo, perché purtroppo vivo in una metropoli degradata dove la conseguenza è l'avere un numero spropositato di richieste di lavoro, dove però le offerte si contano sulle dita di una mano.

Si, obbiettivamente lo sono e per l'età che ho, per la famiglia da cui nasconde dalla città da cui provengo, non ho un briciolo di speranza per poter realizzarmi e sistemarmi.

Ma finché respiri non sei morto, è una frase molto parafrasata che lessi da qualche parte e che mi dà la forza comunque di andare avanti.

La vita probabilmente è una sola e comunque conta quella che vivi nell'attuale, le sofferenze e le vittorie le percepisci nella vita presente.
Ho toccato il fondo due volte da ragazzino, l'ultima volta intorno ai 19 anni.
Lì ero chiuso in casa con le bottiglie di alcol nascoste e bevevo tutto il giorno per non pensare, anche se poi i miei per ovvi motivi se ne accorsero ed è successo un casino.

Il fondo per cui l'ho già toccato, so come mi sentivo, so che quella era la realtà come lo è il fallimento sociale che sto vivendo adesso.

Ciò che conta per me ora, è la salute mentale personale e per quanto possa risultare fallito socialmente, perché non sono riuscito a realizzarmi e a fare niente della mia vita, almeno ragiono ancora, sono una persona del tutto normale che può uscire di casa e andare in palestra, al parco a farsi una passeggiata, amare il prossimo (non l'amore in termini sessuale verso una partner, intendo un amore genuino).

Poi se mai dovesse andarmi proprio male, la goccia che fa traboccare il vaso amen. Sono sicuro che non avrò intenzione di soffrire e finire in mezzo la strada a bucarmi o chiedere l'elemosina, me ne andrò col sorriso in faccia sapendo di aver provato di tutto per riprendermi.
 
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