DarkMagic91
Well-known member
Essere introversi e sensibili a Napoli è una vera tortura perché, come già detto, il napoletano medio è di carattere invasivo e senza alcun rispetto per la privacy o i sentimenti altrui.
Da perfetti sconosciuti pretendono di sapere vita e miracoli come se vi conoscessero da sempre e se voi non vi aprite subito con loro vi vedono male e iniziano a sparlare alle vostre spalle dicendo peste e corna agli altri su di voi.
In pratica chi non è estroverso è considerato o gay/effeminato o strano o come qualcuno che ha qualcosa da nascondere e gli epiteti verso di voi non si sprecheranno (mezzu sciem, nu cretin, addurmut ecc.)
In pratica un vero inferno per chi è riservato di carattere.
Da perfetti sconosciuti pretendono di sapere vita e miracoli come se vi conoscessero da sempre e se voi non vi aprite subito con loro vi vedono male e iniziano a sparlare alle vostre spalle dicendo peste e corna agli altri su di voi.
In pratica chi non è estroverso è considerato o gay/effeminato o strano o come qualcuno che ha qualcosa da nascondere e gli epiteti verso di voi non si sprecheranno (mezzu sciem, nu cretin, addurmut ecc.)
In pratica un vero inferno per chi è riservato di carattere.