La maestra, più tardi l'insegnante di scuola superiore. In età matura mi sono resa conto che in realtà l'unica mia ambizione è quella di fare la casalinga, niente lavoro fuori casa...
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La maestra, più tardi l'insegnante di scuola superiore. In età matura mi sono resa conto che in realtà l'unica mia ambizione è quella di fare la casalinga, niente lavoro fuori casa...
Attualmente faccio il collaudatore di veicoli movimento terra quindi alla fine guido…ma non è la stessa cosacrudissima la tua vita... mi dispiace, sul serio. eppure....... non vorrei dirlo..... ma..... @UberVoid
comunque potresti optare al pilota di autobus come @rimastoindietro
Stesso tuo sogno, ma correndo in Toro Rosso prima e in Red Bull poi, come Vettel. Col tempo poi ho sviluppato una certa passione per il giornalismo sportivo, e spero ancora di poter trovare un impiego in quel mondoIo, da bambino, ho sempre avuto un sogno ben chiaro: diventare pilota di Formula 1.
Prima alla Minardi, per aiutare a far crescere il Team e poi alla Ferrari, per provare a vincere il Mondiale con il Cavallino Rampante sul petto.
E voi? Qual era il vostro sogno da bambini?
Prima crudezza alla veneranda età di 7 anni quando dopo essere riuscito farmi comprare un kart dai miei mi dissero che tanto non potevo correrci in alcun campionato perché non ci stavano soldi.Il pilota…non importa se di formula 1 o di qualche altra categoria (anche a ruote coperte).
Ricordo che all’età di circa 7 anni chiesi a mio padre di comprare un go-kart per farmici correre e lui mi rispose “quando lavorerai potrai permettertelo”.
Finita ancor prima di iniziare…sono convinto che sarei arrivato da qualche parte e invece oggigiorno faccio l’operaio e maledico la mia esistenza minuto per minuto.
Voglio sparire
Io da piccolo avevo vari sogni: sognavo di diventare pilota dell' aeronautica militare dopo che mi erano state piaciute molto le freccie tricolori, poi sognavo di diventare un nuotatore professionista (tra gli 11 ed i 12 anni facevo nuoto) tanto da arrivare a gareggiare alle olimpiaidi (dopo aver visto le olimpiadi del 2012. Oppure sognavo di fare lavori tra i più remunerativi che mi avrebbero permesso di diventare ricco (medico, avvocato, notaio o dentista). Pure nel mio caso, con il passare degli anni, ho cominciato ad avere maggior consapevolezza della vita, poi è subentrato il problema lato sentimentale (l'essere Incel ed scarto genetico) che mi ha portato il definitivo accasciamento e depressione. Ormai non ho più sogni, della vita non mi stimola ed entusiasma niente ed ora punto (spero) nel morire il prima possibile.Prima il pittore, poi l' ingegnere, lo scienziato, l' inventore, ma avvicinatomi agli 11 anni, tutto si ridimensionò, come scoprivo la realtà della vita. Ed ora sogno di essere già nella bara prima dei 60 anni.
Purtroppo comprendo tuo padre: il karting, come anche tutto il motorsport, è un'attività sportiva MOLTO costosa, non a caso tutti gli attuali piloti di Formula 1 provengono da famiglie benestanti/ricche (eccetto che Hamilton, Alonso e Ocon); per arrivare a quei livelli bisogna spendere milioni di euro (non scherzo, sono quelle le cifre).Il pilota…non importa se di formula 1 o di qualche altra categoria (anche a ruote coperte).
Ricordo che all’età di circa 7 anni chiesi a mio padre di comprare un go-kart per farmici correre e lui mi rispose “quando lavorerai potrai permettertelo”.
Finita ancor prima di iniziare…sono convinto che sarei arrivato da qualche parte e invece oggigiorno faccio l’operaio e maledico la mia esistenza minuto per minuto.
Voglio sparire
E chi l'avrebbe mai detto...La maestra, più tardi l'insegnante di scuola superiore. In età matura mi sono resa conto che in realtà l'unica mia ambizione è quella di fare la casalinga, niente lavoro fuori casa...
Eh... molti criticano la mia mancanza di ambizione, ma non averne è già una grossa ambizione, non è per tutti.E chi l'avrebbe mai detto...![]()
Meglio le sbarre che questo
Purtroppo è così, hai fatto una disamina perfetta riguardo al mondo del Motorsport e soprattutto della Formula 1, Kiryu.Purtroppo comprendo tuo padre: il karting, come anche tutto il motorsport, è un'attività sportiva MOLTO costosa, non a caso tutti gli attuali piloti di Formula 1 provengono da famiglie benestanti/ricche (eccetto che Hamilton, Alonso e Ocon); per arrivare a quei livelli bisogna spendere milioni di euro (non scherzo, sono quelle le cifre).
Per esempio, la famiglia di Ocon (una delle eccezioni citate sopra) dovette vendere casa e altre proprietà per finanziare l'attività sportiva del figlio, e il padre di Hamilton doveva fare più lavori per lo stesso motivo; a loro andò bene, ma nel caso fosse andata male la carriera dei loro figli?
Nel caso io dovessi avere figli un giorno, e loro mi chiedessero di iniziare a correre i kart, li asseconderei solo per corse a livello amatoriale (e semi-professionale nel caso si dovesse rimediare qualche sponsor locale), però per correre a livello professionale ormai nel 2025 bisogna vere tanta grana a disposizione; oggi un Schumacher, Raikkonen o Alonso non sarebbero mai arrivati a diventare piloti di Formula 1.