Uno dei grandi errori delle persone che usano la biologia/psicologia evoluzionistica per spiegare tutto, è che non capiscono che spesso, come i sinistrati usano la sociologia per spiegare tutto in termini di oppressione e giustificare le np qualunque cosa facciano, a volte anche la biologia puo essere usata per giustificare i propri istinti ginocentrici: e lo si fa, di solito, dicendo, che se le np fanno certe scelte in ambito di selezione sessuale, sono "migliori", scelgono "quello che è meglio per la specie".
Inannzitutto, questo non è vero, perchè le np scelgono è quello che sceglie ancora oggi lo scimpanzè femmina nei momenti in cui è in calore o in pericolo, un maschio che le sia utile nel breve periodo: la vita umana una volta non durava fino a 60 anni o piu, e le scelte sessuali femminili non sono ottimizzate per pensare in tempi cosi grandi, figuriamoci "per la specie"
Le np, quando lasciate libere per scegliere, scelgono come sceglie uno scimpanzè. La loro selezione sessuale non ha nulla di piu geniale o morale di quanto ne abbia la leonessa che quando il suo branco è appena stato ucciso, apre la figa ai cazzi dei leoni appena arrivati e con le fauci sporche di sangue.
Innanzitutto, scelgono la brutalità, uqesto nei periodi di pericolo.
Nei periodi di pace invece? Cosi come nella favola marxista, in cui alla fine della rivoluzione (secondo loro), saremo tutti felici e non schiavi del lavoro e ci dedicheremo alle arti (cosa falsa dato che non è quello che la natura umana vuole fare), se si danon uguali diritti alle np ci sarà una grande appianazione della bilancia dei ruoli sessuali, tutto diventerà uguale, e saremo liberi di avere relazioni super paritarie, super profonde, come credono i normie redditor che sperano di avere una fidanzata tettona goth con cui parlare di filosofia medievale.
Ma quello che invece accade è che piu lasci libera la femmina, piu quella non si eleva: ma sfrutta la sua liberta per fare danni e chieder ancora piu ipergamia per far si che la sua liberta venga "sostenuta" dal resto della societa. Ad esempio, un maschio che diventa un dottore e fa 5k al mese cercherà senza problemi una casalinga per fare una famiglia; una femmina che diventa dottore e fa 5k, vuole il maschio che fa 10k , o non farà famiglia, quindi spreca risorse.
E non solo la femmina fa questo, ma quando sceglie nell'ambito dell'estetica, non sceglie facendo chissà che piano genetico, ma creando una cosiddetta "deriva fisheriana", il fenomeno che si ha quando la femmina di una specie sceglie caratteristiche estetiche belle ma che non servono a un cazzo e anzi sono nocive alla specie. è quello che fanno oggi coi chaddini di 50kg.
Le np quindi, se libere, non esigono dai maschi delel competizioni che elevano spiritualmente o fisicamente la specie, come la musica o la ginnastica artistica, ma cose frivole. Piu si ha il "progresso", piu si torna indietro, perchè l'assunzione sbagliata è che la gente si voglia elevare e filosofare tutto il giorno, quado in realtà le np sono scimpanzè. Vogliono ficcare, mangiare e urlare. Piu si lascia la np libera, piu ci porta allo stato di natura, dato che fa andare via di moda le competizioni civilizzate, e esige solo che i maschi si scannino tra loro per figa, cibo, soldi e un riparo: la condizione del maschio medio oggi, che è gia tanto se lo stipendio gli basta per mangiare e pagare l'affitto, grazie all'inflazione causata dall'ingresso della np, la zavorra mondiale del mondo del lavoro.
Piu la np la lasci "libera", piu lei sprecherà tutte le cose che le vengono date - lauree, soldi, lavori di importanza e bellezza, etc. - e andrà a cercarsi o un belloccio o un criminale che la scassa di botte per farle sentire un'altalena emotiva. Se la fai studiare a Oxford, non restituirà nulla al mondo. Sono dei buchi neri: assorbono, ma non produono. Narcisismo totale.
Ed è per questo che non ci uo proprio esser nessun rapporto profondo tra maschio e femmina. Alla femmina, a differenza degli utili idioti che gli hanno dato diritti - che a quanto pare vanon dati a tutti a caso - e che pensavano di vivere nell'utopia comunista in cui maschi e femmine parlano di filosofia e pittura ogni due minuti, non frega niente della relazione profonda. L'unica profondita che percepisce è il cazzo di chad in gola, o il coltello di Alì Baba che le entra su per il culo mentre nei suoi ultimi istanti di vita, almeno si sente virtuosa perchè ha votato per il PD e almeno non è razzista, almeno non stiamo parlando tedesco.
Il vero romantico è il maschio.
Il vero femminista è il maschio che ha tentato di elevare la femmina per pietà (ed ecco i risultati)
Se non sei frivolo come loro, non sei adatto a questa società. Magari non lo sei al 100% per biologia - magari sei nato autistico (è un esempio non son oaffari miei) - o lo sei al 100% per educazione (i tuoi genitori ti hanno fatto leggere tanta filosofia o che so io) o per un misto di biologia, educazione ed esperienze casuali.
Fatto sta, che una volta che ti ritrovi ad essere una di quelle persone che vuole qualcosa "di piu" a livello esistenziale dalla vita, sarai per sempre distaccato totalmente dagli altri - come le persone che soffrono tanto all'inizio della vita, poi hanno successo, ma si tolgono la vita comunque perchè senton osempre una certa distanza con le altre persone.
Finita la seconda guerra mondiale il sociologo Fukuyama diceva che siamo alla "fine della storia"; i boomer, i succhi, le np, capitalisti e negri si sono spartiti il cadavere dell'occidente. Se la storia è finita, non c'è piu niente che accomuni le persone - anche perchè dopo la ww2 non sia mai si parli di cultura e tradizione - se non le interazioni economiche. Quindi le generazioni non hanno nulla in comune, specilamente se ci si mette la tecnologia che cambia velocemente. E hanno ancora meno in comune da dirsi perchè pian piano anche l'economia, che è l'unica cosa che pu òtenere insieme persone alla fine della storia, peggiora pure quella, dato che senza una cultura sensata l'economia non è sensata, e quindi aumentano ancora di piu i divari economici tra la poca gente che magari, se fosse stata nello stesso strato, avrebbe potuto parlare di qualcosa.
Oggi parlare ha senso solo se sei una persona frivola (di natura o di educazione, non importa, basta che tu lo sia). Una persona disposta a tirare fuori una conversazione dal nulla.
oggi il linguaggio non serve a pianiifcare l'azione, dato che il singolo non conta un cazzo.
Serve solo al massimo a lamentarti, se sei un odei pochi che ha le palle di giudicare come merda questo inferno liberale;
oppure a fartelo piacere, pascolando come un bravo pecorone in questa civilta senza tempo e luogo.
Ed ecco perchè tu vivi il linguaggio in questo modo. Tu sei uno dei veri credenti nell'ideologia dell'elevaizone dell'umano. Lo sei piu di quelli che ce l'hano venduta (tra le quali le np). E quindi ogni persona sulla quale tu cerchi un appiglio puoi solo scavalcarla.
La femmina invece non è cosi. La femmina, come diceva l'ebreo Weininger in "sesso e carattere", è come l'ebreo, su tantissimi livelli (non li elenco tutti, non è questo il post adatto): tra questi l'essere frivola, condannata al materialismo e al cosmopolitismo.
La femmina non ha una casa e non gliene frega. Passa di chad in chad, di conqusitatore in conquistatore. Non sente il bisogno di una cultura e di una famiglia. Come l'ebreo non gli interessa come è il parassita, basta che ci sia.
Non ha bisogno di parlare di qualcosa di profondo, che sia pianificare un'azione che elevi l'uomo o almeno lamentarsi della catastrofe che non si può impedire. Lei non vede neanche la catastrofe. Lei E' la catastrofe.
Anche io vivo il linguaggio in questo modo. Fin da piccolo, i miei genitori e il mio ambiente non hanno mai saputo "vendermi" sto mondo senza senso, che tra l'altro ora sta perdendo perfino quel senso materialistico che è durato finche poteva. Non ho mai capito il senso di associarsi con la gente, parenti o compagni di scuola, per parlare del nulla - di cosa hai mangiato a pranzo, ad esempio, o darsi gli auguri, o fare shopping. Le poche volte che ho provato queste attività mi sono sentito sempre peggio di quando sono solo, e a una certa mi sono arreso, cosa che perlomeno mi fa sentire onesto con me stesso.
nessuno ha saputo mai argomentarmi perchè dovrei farmi piacere un mondo che, anche se fosse rimasto benestante materialmente come quello dei boomer (ora neanche quello), è una radura esistenziale, in cui la gente è legata solo da dialoghi frivoli sulle interazioni economiche appena fatte (motivo per cui non ho mai legato con nessuno, che fosse un parente o un compagno di classe, cosa che mi ha fatto sentire un - inserire etichette psicologiche ebraiche a caso che non voglion dire un cazzo - ma che ora ho compreso è l'essere una persnoa non gregaria, tutto qui.
L'individuo adatto a questo periodo storico è una persona, come il boomer o la np, contenta di sguazzare nelle frivolezze verbali e nelle attivita consumeristiche finche durano (per i boomer sono durate, ora stanno svanendo pure quelle, dato che la valuta non vale sempre piu niente). Chi non ha questa attitudine o non se la fa piacere per orgoglio, è condannato a stare solo.
DEVI farti piacere che si parli di tutto e di piu, purchè il tema sia il nulla
DEVI farti piacere, finchè durano (e non durano piu), attivita consumistiche prive di senso.
E non devi farti domande.