Le "capacità comunicative" sono davvero così tanto importanti come viene raccontato?

Perdonami ma abito nella città con più abitanti in Italia e non ho mai visto ciccioni nani socialioni.
La genetica buona (dove) viene distrutta dalla realtà, puoi essere il miglior comico del mondo ma se prendi solo calci in culo finisci sotto un ponte a farti il tavernello
Boh. Io ne conosco. Non ho mica detto che hanno successo con le donne. Ma gente non bella che racconta barzellette zozze e ride sguaiatamente mentre racconta aneddoti la trovi in ogni bar e hanno sempre qualcuno che li ascolta.
 
ci sono persone che non sono in grado neanche di guardare negli occhi mentre parlano o fare dei semplici auguri.
mi è capitato anche di vedere e sentire donne che appena conoscevano qualcuno in un rapporto superficiale cambiavano completamente tono di voce e atteggiamento..

si sono molto importanti per rapportarsi con gli esseri umani, e non solo per avere relazioni sentimentali

state tranquilli che uno che non riesce ad esprimersi o stare in mezzo alla gente, sostenere sguardo situazioni di gruppo ecc
sarà automaticamente un incel

e diciamocelo, ci vuole anche un pizzico di falsità nei rapporti umani. a me è capitato che qualche autodichiarato rapper emergente mi facesse sentire qualche suo pezzo e io non sapevo cosa dire, perche mi sembravano delle autentiche cagate

anche le foto. saper fare foto.. anche in situazioni sociali.. ci vuole un bel tocco di leggerezza e anche stupidità e falsità per andare avanti
se non sei capace di questo sei tagliato fuori oppure sei molto fortunato
 
Perdonami ma abito nella città con più abitanti in Italia e non ho mai visto ciccioni nani socialioni.
La genetica buona (dove) viene distrutta dalla realtà, puoi essere il miglior comico del mondo ma se prendi solo calci in culo finisci sotto un ponte a farti il tavernello
Non è raro trovare ragazzi brutti simpatici. Hanno sculato in skills sociali, hanno avuto sfiga in estetica. Se sei nato per fare qualcosa non importa cosa ti succeda o contro quanti muri tu possa sbattere, sempre capace sarai di fare quella cosa. Io che sono nato per non eccellere in nulla, ho sempre dato prova di essere sufficiente in tutto ciò che ho fatto nella mia vita, pienamente documentato. Questa è la mia genetica di base ad esempio, la loro sarà diversa, a me poco importa
 
ci sono persone che non sono in grado neanche di guardare negli occhi mentre parlano o fare dei semplici auguri.
mi è capitato anche di vedere e sentire donne che appena conoscevano qualcuno in un rapporto superficiale cambiavano completamente tono di voce e atteggiamento..

si sono molto importanti per rapportarsi con gli esseri umani, e non solo per avere relazioni sentimentali

state tranquilli che uno che non riesce ad esprimersi o stare in mezzo alla gente, sostenere sguardo situazioni di gruppo ecc
sarà automaticamente un incel

e diciamocelo, ci vuole anche un pizzico di falsità nei rapporti umani. a me è capitato che qualche autodichiarato rapper emergente mi facesse sentire qualche suo pezzo e io non sapevo cosa dire, perche mi sembravano delle autentiche cagate

anche le foto. saper fare foto.. anche in situazioni sociali.. ci vuole un bel tocco di leggerezza e anche stupidità e falsità per andare avanti
se non sei capace di questo sei tagliato fuori oppure sei molto fortunato
Son assolutamente d’accordo con te, ma io volevo risaltare un'altra questione ossia la differenza tra capacità comunicative e il carisma. La prima è allenabile, la seconda no. Inoltre volevo puntualizzare come le ragazze sono molto chiuse, è difficile parlare con loro, se non in funzione di una scopata. Però in quel caso devi essere bello, sennò sei fottuto. Tu anakin hai parlato con molte ragazze nella tua vita giusto? Se non fosse per il sesso, ci riparleresti con loro?
 
Io ho sempre inteso le skill comunicative come un mix di cose, tra cui la spigliatezza nel comunicare, la conoscenza di vari argomenti e la capacità di esporli. In linea generale secondo me possono essere definite come la capacità di portare avanti degli argomenti in contesti diversi e quindi anche di abbattere quel muro iniziale che può crearsi con l’altro interlocutore.

Non penso però che siano capacità innate, piuttosto credo che si sviluppino in base al rapporto con i genitori, all’educazione ricevuta e, successivamente, alle amicizie. Se, superata una certa età, non si possiedono queste competenze allenarle diventa molto difficile, se non quasi impossibile soprattutto se la condizione familiare e sociale non migliora.

Per quanto riguarda l’idea che l’aspetto comunichi al posto nostro, direi che è vera in parte. Una bella presenza aiuta a creare una prima percezione positiva e dà la spinta per entrare nei contesti sociali, ma se poi non sai portare avanti un argomento o non apri bocca, serve a poco. Tuttavia dipende dal contesto e dallo scopo.

Ho un po’ anche io questo problema, ovvero non saper parlare “del nulla”. Ho notato però che dipende molto da quanto mi sento a mio agio, e non solo con la persona che ho davanti, ma soprattutto con me stessa. Quando sto bene, non mi sento sotto “processo” e non penso che quello che dirò sia sbagliato, riesco a portare avanti le conversazioni più facilmente, magari anche ad interessarmi a un argomento “inutile” che ho ignorato... Il vero problema però è riuscire a trovare e mantenere quella serenità interiore sempre.
 
Uno dei grandi errori delle persone che usano la biologia/psicologia evoluzionistica per spiegare tutto, è che non capiscono che spesso, come i sinistrati usano la sociologia per spiegare tutto in termini di oppressione e giustificare le np qualunque cosa facciano, a volte anche la biologia puo essere usata per giustificare i propri istinti ginocentrici: e lo si fa, di solito, dicendo, che se le np fanno certe scelte in ambito di selezione sessuale, sono "migliori", scelgono "quello che è meglio per la specie".

Inannzitutto, questo non è vero, perchè le np scelgono è quello che sceglie ancora oggi lo scimpanzè femmina nei momenti in cui è in calore o in pericolo, un maschio che le sia utile nel breve periodo: la vita umana una volta non durava fino a 60 anni o piu, e le scelte sessuali femminili non sono ottimizzate per pensare in tempi cosi grandi, figuriamoci "per la specie"

Le np, quando lasciate libere per scegliere, scelgono come sceglie uno scimpanzè. La loro selezione sessuale non ha nulla di piu geniale o morale di quanto ne abbia la leonessa che quando il suo branco è appena stato ucciso, apre la figa ai cazzi dei leoni appena arrivati e con le fauci sporche di sangue.
Innanzitutto, scelgono la brutalità, uqesto nei periodi di pericolo.
Nei periodi di pace invece? Cosi come nella favola marxista, in cui alla fine della rivoluzione (secondo loro), saremo tutti felici e non schiavi del lavoro e ci dedicheremo alle arti (cosa falsa dato che non è quello che la natura umana vuole fare), se si danon uguali diritti alle np ci sarà una grande appianazione della bilancia dei ruoli sessuali, tutto diventerà uguale, e saremo liberi di avere relazioni super paritarie, super profonde, come credono i normie redditor che sperano di avere una fidanzata tettona goth con cui parlare di filosofia medievale.
Ma quello che invece accade è che piu lasci libera la femmina, piu quella non si eleva: ma sfrutta la sua liberta per fare danni e chieder ancora piu ipergamia per far si che la sua liberta venga "sostenuta" dal resto della societa. Ad esempio, un maschio che diventa un dottore e fa 5k al mese cercherà senza problemi una casalinga per fare una famiglia; una femmina che diventa dottore e fa 5k, vuole il maschio che fa 10k , o non farà famiglia, quindi spreca risorse.
E non solo la femmina fa questo, ma quando sceglie nell'ambito dell'estetica, non sceglie facendo chissà che piano genetico, ma creando una cosiddetta "deriva fisheriana", il fenomeno che si ha quando la femmina di una specie sceglie caratteristiche estetiche belle ma che non servono a un cazzo e anzi sono nocive alla specie. è quello che fanno oggi coi chaddini di 50kg.

Le np quindi, se libere, non esigono dai maschi delel competizioni che elevano spiritualmente o fisicamente la specie, come la musica o la ginnastica artistica, ma cose frivole. Piu si ha il "progresso", piu si torna indietro, perchè l'assunzione sbagliata è che la gente si voglia elevare e filosofare tutto il giorno, quado in realtà le np sono scimpanzè. Vogliono ficcare, mangiare e urlare. Piu si lascia la np libera, piu ci porta allo stato di natura, dato che fa andare via di moda le competizioni civilizzate, e esige solo che i maschi si scannino tra loro per figa, cibo, soldi e un riparo: la condizione del maschio medio oggi, che è gia tanto se lo stipendio gli basta per mangiare e pagare l'affitto, grazie all'inflazione causata dall'ingresso della np, la zavorra mondiale del mondo del lavoro.

Piu la np la lasci "libera", piu lei sprecherà tutte le cose che le vengono date - lauree, soldi, lavori di importanza e bellezza, etc. - e andrà a cercarsi o un belloccio o un criminale che la scassa di botte per farle sentire un'altalena emotiva. Se la fai studiare a Oxford, non restituirà nulla al mondo. Sono dei buchi neri: assorbono, ma non produono. Narcisismo totale.
Ed è per questo che non ci uo proprio esser nessun rapporto profondo tra maschio e femmina. Alla femmina, a differenza degli utili idioti che gli hanno dato diritti - che a quanto pare vanon dati a tutti a caso - e che pensavano di vivere nell'utopia comunista in cui maschi e femmine parlano di filosofia e pittura ogni due minuti, non frega niente della relazione profonda. L'unica profondita che percepisce è il cazzo di chad in gola, o il coltello di Alì Baba che le entra su per il culo mentre nei suoi ultimi istanti di vita, almeno si sente virtuosa perchè ha votato per il PD e almeno non è razzista, almeno non stiamo parlando tedesco.
Il vero romantico è il maschio.
Il vero femminista è il maschio che ha tentato di elevare la femmina per pietà (ed ecco i risultati)

Se non sei frivolo come loro, non sei adatto a questa società. Magari non lo sei al 100% per biologia - magari sei nato autistico (è un esempio non son oaffari miei) - o lo sei al 100% per educazione (i tuoi genitori ti hanno fatto leggere tanta filosofia o che so io) o per un misto di biologia, educazione ed esperienze casuali.

Fatto sta, che una volta che ti ritrovi ad essere una di quelle persone che vuole qualcosa "di piu" a livello esistenziale dalla vita, sarai per sempre distaccato totalmente dagli altri - come le persone che soffrono tanto all'inizio della vita, poi hanno successo, ma si tolgono la vita comunque perchè senton osempre una certa distanza con le altre persone.

Finita la seconda guerra mondiale il sociologo Fukuyama diceva che siamo alla "fine della storia"; i boomer, i succhi, le np, capitalisti e negri si sono spartiti il cadavere dell'occidente. Se la storia è finita, non c'è piu niente che accomuni le persone - anche perchè dopo la ww2 non sia mai si parli di cultura e tradizione - se non le interazioni economiche. Quindi le generazioni non hanno nulla in comune, specilamente se ci si mette la tecnologia che cambia velocemente. E hanno ancora meno in comune da dirsi perchè pian piano anche l'economia, che è l'unica cosa che pu òtenere insieme persone alla fine della storia, peggiora pure quella, dato che senza una cultura sensata l'economia non è sensata, e quindi aumentano ancora di piu i divari economici tra la poca gente che magari, se fosse stata nello stesso strato, avrebbe potuto parlare di qualcosa.

Oggi parlare ha senso solo se sei una persona frivola (di natura o di educazione, non importa, basta che tu lo sia). Una persona disposta a tirare fuori una conversazione dal nulla.
oggi il linguaggio non serve a pianiifcare l'azione, dato che il singolo non conta un cazzo.
Serve solo al massimo a lamentarti, se sei un odei pochi che ha le palle di giudicare come merda questo inferno liberale;
oppure a fartelo piacere, pascolando come un bravo pecorone in questa civilta senza tempo e luogo.

Ed ecco perchè tu vivi il linguaggio in questo modo. Tu sei uno dei veri credenti nell'ideologia dell'elevaizone dell'umano. Lo sei piu di quelli che ce l'hano venduta (tra le quali le np). E quindi ogni persona sulla quale tu cerchi un appiglio puoi solo scavalcarla.
La femmina invece non è cosi. La femmina, come diceva l'ebreo Weininger in "sesso e carattere", è come l'ebreo, su tantissimi livelli (non li elenco tutti, non è questo il post adatto): tra questi l'essere frivola, condannata al materialismo e al cosmopolitismo.
La femmina non ha una casa e non gliene frega. Passa di chad in chad, di conqusitatore in conquistatore. Non sente il bisogno di una cultura e di una famiglia. Come l'ebreo non gli interessa come è il parassita, basta che ci sia.
Non ha bisogno di parlare di qualcosa di profondo, che sia pianificare un'azione che elevi l'uomo o almeno lamentarsi della catastrofe che non si può impedire. Lei non vede neanche la catastrofe. Lei E' la catastrofe.

Anche io vivo il linguaggio in questo modo. Fin da piccolo, i miei genitori e il mio ambiente non hanno mai saputo "vendermi" sto mondo senza senso, che tra l'altro ora sta perdendo perfino quel senso materialistico che è durato finche poteva. Non ho mai capito il senso di associarsi con la gente, parenti o compagni di scuola, per parlare del nulla - di cosa hai mangiato a pranzo, ad esempio, o darsi gli auguri, o fare shopping. Le poche volte che ho provato queste attività mi sono sentito sempre peggio di quando sono solo, e a una certa mi sono arreso, cosa che perlomeno mi fa sentire onesto con me stesso.
nessuno ha saputo mai argomentarmi perchè dovrei farmi piacere un mondo che, anche se fosse rimasto benestante materialmente come quello dei boomer (ora neanche quello), è una radura esistenziale, in cui la gente è legata solo da dialoghi frivoli sulle interazioni economiche appena fatte (motivo per cui non ho mai legato con nessuno, che fosse un parente o un compagno di classe, cosa che mi ha fatto sentire un - inserire etichette psicologiche ebraiche a caso che non voglion dire un cazzo - ma che ora ho compreso è l'essere una persnoa non gregaria, tutto qui.

L'individuo adatto a questo periodo storico è una persona, come il boomer o la np, contenta di sguazzare nelle frivolezze verbali e nelle attivita consumeristiche finche durano (per i boomer sono durate, ora stanno svanendo pure quelle, dato che la valuta non vale sempre piu niente). Chi non ha questa attitudine o non se la fa piacere per orgoglio, è condannato a stare solo.
DEVI farti piacere che si parli di tutto e di piu, purchè il tema sia il nulla
DEVI farti piacere, finchè durano (e non durano piu), attivita consumistiche prive di senso.
E non devi farti domande.
 
Se non sei frivolo come loro, non sei adatto a questa società. Magari non lo sei al 100% per biologia - magari sei nato autistico (è un esempio non son oaffari miei) - o lo sei al 100% per educazione (i tuoi genitori ti hanno fatto leggere tanta filosofia o che so io) o per un misto di biologia, educazione ed esperienze casuali.

Fatto sta, che una volta che ti ritrovi ad essere una di quelle persone che vuole qualcosa "di piu" a livello esistenziale dalla vita, sarai per sempre distaccato totalmente dagli altri - come le persone che soffrono tanto all'inizio della vita, poi hanno successo, ma si tolgono la vita comunque perchè senton osempre una certa distanza con le altre persone.
Io vorrei soltanto che venisse rispettata l'intellettualità delle persone che a differenza di altri, usano il cervello non solo per mangiare bere o cagare. Se dovessi trattare le donne come loro trattano me, dovrei considerarle tutte come delle inadatte e smettere di parlare definitvamente con ciascuna di loro.

Ma non è questo che voglio.

Perchè devo essere io a fare compromessi con loro?

Questa è una stronzata, arrivare a fare compromessi per cosa, per marcire nell'ignoranza? Non mi credo intelligente, non penso di avere nessun tipo di autismo grave dato che applico a tutte le funzioni della mia vita, forse ho delle lentezze per quanto riguarda un primo approccio, ma non per questo devo andare denigrato o sminuito, come lo fanno loro posso farlo anch'io e ne avrei di cose in mano per sminuirle e distruggerle moralmente. L'aggettivo frivolo le descrive perfettamente
Ed ecco perchè tu vivi il linguaggio in questo modo. Tu sei uno dei veri credenti nell'ideologia dell'elevaizone dell'umano. Lo sei piu di quelli che ce l'hano venduta (tra le quali le np). E quindi ogni persona sulla quale tu cerchi un appiglio puoi solo scavalcarla.
La femmina invece non è cosi. La femmina, come diceva l'ebreo Weininger in "sesso e carattere", è come l'ebreo, su tantissimi livelli (non li elenco tutti, non è questo il post adatto): tra questi l'essere frivola, condannata al materialismo e al cosmopolitismo.
La femmina non ha una casa e non gliene frega. Passa di chad in chad, di conqusitatore in conquistatore. Non sente il bisogno di una cultura e di una famiglia. Come l'ebreo non gli interessa come è il parassita, basta che ci sia.
Non ha bisogno di parlare di qualcosa di profondo, che sia pianificare un'azione che elevi l'uomo o almeno lamentarsi della catastrofe che non si può impedire. Lei non vede neanche la catastrofe. Lei E' la catastrofe.
Ed ecco al punto che desideravo tanto arrivare. Il motivo per cui nei grandi libri di storia, le donne non sono mai menzionate come figure di rilievo nell'evoluzione umana è proprio per questo. Questa necessità che ha di rimanere sul piano, di non elevarsi, di accontentarsi del cazzo di chad, e di scartare chi non lo è indipendentemente che questa figura sia stata o sarà eccezionale, è la vera ragione del fallimento per cui l'uomo si è evoluto solo nella tecnologia, nelle belle arti, ma come dinamiche sociali siamo nulla più di scimmie alfabetizzate.
Beatrice, a patto che esistesse o no non sono affari miei, sapeva perfettamente dell'eccezionalità della figura Dantesca, il più grande uomo della letteratura italiana probabilmente, il creatore dell'inferno e del paradiso a cui i cristiani e non fanno riferimenti tutt'oggi per corrompere la mente delle persone, insomma, una figura così importante per l'epoca da essere intoccabile, eppure è nato con l'unico difetto che non gli ha mai permesso di vedere la figa di Beatrice mentre era in vita, ossia essere brutto. Poniamo il caso che Dante non si fosse risposato più avanti, Beatrice avrebbe preferito la riproduzione genetica di qualche cialtrone da bar però con la faccia cazzuta rispetto al grande Aldighieri. Capisci che questa situazione è sempre esistita ed lungi da noi fare qualcosa per fermarla o per migliorarla. Io difatti mi sono limitato a smontare, a distruggere, non cerco soluzioni e non ne voglio, a me sta bene che l'uomo soffra fino all'eternità.
"Chi causa del suo male pianga se stesso".

L'individuo adatto a questo periodo storico è una persona, come il boomer o la np, contenta di sguazzare nelle frivolezze verbali e nelle attivita consumeristiche finche durano (per i boomer sono durate, ora stanno svanendo pure quelle, dato che la valuta non vale sempre piu niente). Chi non ha questa attitudine o non se la fa piacere per orgoglio, è condannato a stare solo.
DEVI farti piacere che si parli di tutto e di piu, purchè il tema sia il nulla
DEVI farti piacere, finchè durano (e non durano piu), attivita consumistiche prive di senso.
E non devi farti domande.
Mi hai ricordato qualche settimana fa quando mia mamma inizio una conversazione sul fatto che le donne non fossero tutte uguali, che avevo solo bisogno di tempo, comunque lei cercava di rassicurarmi e dirmi che quella giusta prima o poi arriverà(frasi tipiche bluepillate). Io le risposi prontamente che non avessi bisogno della sua pietà, che sarei stato bene da solo come ho sempre fatto, ma sopratutto che le donne sono tutte uguali, io non ricerco una donna bella, io ricerco una donna in grado di amarmi. Le donne non sono così, a loro frega poco che tu le ami o meno, a loro basta che tu abbia sulla carta le caratteristiche che lei vuole che tu abbia. Le ho spiegato che il motivo di migliaia di separazioni, divorzi, sofferenze, è proprio questo qui. Le donne scartano uomini che le amano per uomini che non le amano, ed è proprio il motivo per cui io sono solo. Lei a quel punto si è incazzata tantissimo con me, non capiva perchè ragionassi così, ha chiuso il discorso incazzata e non abbiamo parlato per ore. Io non mi pento di nulla, lei è nata negli anni 80, non può capire il disagio di vivere come uomo nel 2026.
 
Mi hai ricordato qualche settimana fa quando mia mamma inizio una conversazione sul fatto che le donne non fossero tutte uguali, che avevo solo bisogno di tempo, comunque lei cercava di rassicurarmi e dirmi che quella giusta prima o poi arriverà(frasi tipiche bluepillate). Io le risposi prontamente che non avessi bisogno della sua pietà, che sarei stato bene da solo come ho sempre fatto, ma sopratutto che le donne sono tutte uguali, io non ricerco una donna bella, io ricerco una donna in grado di amarmi. Le donne non sono così, a loro frega poco che tu le ami o meno, a loro basta che tu abbia sulla carta le caratteristiche che lei vuole che tu abbia. Le ho spiegato che il motivo di migliaia di separazioni, divorzi, sofferenze, è proprio questo qui. Le donne scartano uomini che le amano per uomini che non le amano, ed è proprio il motivo per cui io sono solo. Lei a quel punto si è incazzata tantissimo con me, non capiva perchè ragionassi così, ha chiuso il discorso incazzata e non abbiamo parlato per ore. Io non mi pento di nulla, lei è nata negli anni 80, non può capire il disagio di vivere come uomo nel 2026.
Per ascendere davvero, devi smettere di cercare di convincere le donne di un fatto.
Le femmine non sono delle persone, ma degli esseri semisenzienti, lo diceva Aristotele nel primo libro della politica (in cui diceva anche perchè non devono avere uguali diritti, tra l'altro: basato vero).
Hanno la coscienza, ma non hanno il libero arbitrio: sono due cose ben diverse.
Le femmine sono degli ospedali psichiatrici semoventi fatti corpo umano. Tra i vari disturbi che hanno c'è il disturbo da personalità multiple misto a schizorenia: le np cioè sono tante persone in un corpo singolo, e nessuna di queste persone è cosciente di quello che fa l'altra.
La femmina ha due parti, quella che è cosciente, e quella che agisce, ma sono separate. La parte che agisce agisce mentre è attiva quella che osserva, la coscienza femminile serve solo a cercare di capire perchè ha agito in un certo modo, perchè durante l'azione come ho detto poco fa non era la sua volontà, ma la volontà di una delle sue tante personalità. E non essendo consapevole del suo disturbo, incolpa l'esterno.
La femmina è un guscio vuoto manipolato da incantesimi ebraici e dai suoi istinti scimpanzeschi. Tentare di argomentare con una femmina è come tentare di parlare con un tuo genitore che ha l'alzheimer. Mi dispiace, ma non si può. Puoi mostrargli le foto di quando eri piccolo o che ti pare, ma a una certa devi abbandonarlo. Il suo corpo è sempre uno, ma la sua mente non c'è piu.
E in particolare nel corpo femminile non c'è nessuna mente: come ho detto c'è solo una aprte che agisce, e una che osserva i risultati dell'azione. Ma l'azione è automatica; e quella che osserva e giudica è guidata da istinti scimmieschi e da slogan ebraici visti su tiktok.
Le np non sono fatte per amare e capire, ma per essere comandate. Capiscono i comandi, perchè capiscono solo il potere. Non c'è da parlarci di nulla. è dura da ammettere perchè noi maschi giovani, a differenza dei boomer, siamo quelli che DAVVERO abbiamo provato a elevare le np, facile per i vecchi far eil femminismo sedendo col culo caldo sui guadagni del patriarcato. Il fallimento lo crtiichiamo NOI perchè siamo NOI che viviamo le conseguenze negative. E quindi ci accusano di non essere veri femministi quando in realtà i veri femministi siamo stati noi.

Fin quando non imparerai che le np sono come ho descritto sopra, ti farai il sangue amaro.
 
Per ascendere davvero, devi smettere di cercare di convincere le donne di un fatto.
Le femmine non sono delle persone, ma degli esseri semisenzienti, lo diceva Aristotele nel primo libro della politica (in cui diceva anche perchè non devono avere uguali diritti, tra l'altro: basato vero).
Hanno la coscienza, ma non hanno il libero arbitrio: sono due cose ben diverse.
Le femmine sono degli ospedali psichiatrici semoventi fatti corpo umano. Tra i vari disturbi che hanno c'è il disturbo da personalità multiple misto a schizorenia: le np cioè sono tante persone in un corpo singolo, e nessuna di queste persone è cosciente di quello che fa l'altra.
La femmina ha due parti, quella che è cosciente, e quella che agisce, ma sono separate. La parte che agisce agisce mentre è attiva quella che osserva, la coscienza femminile serve solo a cercare di capire perchè ha agito in un certo modo, perchè durante l'azione come ho detto poco fa non era la sua volontà, ma la volontà di una delle sue tante personalità. E non essendo consapevole del suo disturbo, incolpa l'esterno.
La femmina è un guscio vuoto manipolato da incantesimi ebraici e dai suoi istinti scimpanzeschi. Tentare di argomentare con una femmina è come tentare di parlare con un tuo genitore che ha l'alzheimer. Mi dispiace, ma non si può. Puoi mostrargli le foto di quando eri piccolo o che ti pare, ma a una certa devi abbandonarlo. Il suo corpo è sempre uno, ma la sua mente non c'è piu.
E in particolare nel corpo femminile non c'è nessuna mente: come ho detto c'è solo una aprte che agisce, e una che osserva i risultati dell'azione. Ma l'azione è automatica; e quella che osserva e giudica è guidata da istinti scimmieschi e da slogan ebraici visti su tiktok.
Le np non sono fatte per amare e capire, ma per essere comandate. Capiscono i comandi, perchè capiscono solo il potere. Non c'è da parlarci di nulla. è dura da ammettere perchè noi maschi giovani, a differenza dei boomer, siamo quelli che DAVVERO abbiamo provato a elevare le np, facile per i vecchi far eil femminismo sedendo col culo caldo sui guadagni del patriarcato. Il fallimento lo crtiichiamo NOI perchè siamo NOI che viviamo le conseguenze negative. E quindi ci accusano di non essere veri femministi quando in realtà i veri femministi siamo stati noi.

Fin quando non imparerai che le np sono come ho descritto sopra, ti farai il sangue amaro.
capire l'ho capito, piuttosto è difficile da accettare ed interiorizzare.
 
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