ahh ok ora ho capito. Secondo te come ci si arriva a fidarsi l’uno con l’altro? Con il tempo, la pazienza, la conoscenza, le piccole esperienze… il tempo che cos’è? Il bene più prezioso che abbiamo, giusto?
Tu non puoi sapere, l’altra persona, quanti contendenti ha in quel momento. Il nostro tempo è breve, brevissimo. Mi sembra ieri quando avevo 17 anni e giravo col parchetto coi miei amici a tirare pure l’erba del prato, ora ho quasi 20 anni e tra poco inizierò l’università in un paese straniero. Scommetto che anche tu, non ti sia resa conto della tua età, forse ti sembra come ieri il momento in cui avevi 20 anni come me e quando ti sei iscritta all’università, ora ne hai più del doppio.
Questa ricerca della certezza, della perfezione, è una cosa malata, non porta da nessuna parte, ti provoca solo rimpianti che dopo una certa età si fanno sempre più pesanti e dolorosi. Con questo non dico che devi scopare con la prima persona che vedi, ma questa concezione del sesso solo quando “pensi” (perché magari potrebbe essere un futuro marito assassino) di aver trovato la persona “giusta” è un qualcosa di veramente malato e tossico. È come se io mi privassi di mangiare solo perché nel mio piatto di pasta ho trovato un capello. Si, magari tu mi verrai a dire che quel capello è caduto da una persona che non si lavava mai i capelli, ma veramente dovrei buttare via un piatto di piatto di pasta per un capello sporco? Avrebbe senso? Morire di fame è la soluzione? Mi dispiace ma non riuscirò mai a conciliarmi con questa visione di cose, mi sembra troppo estremista e le cose estremiste mi fanno schifo a prescindere.