Sono d'accordo su tutta la linea.Nella società odierna, ultra-consumista per definizione, decisamente no.
In futuro? Non credo affatto, ma non ho la sfera di cristallo. Del resto, credo che il trend consumista rimarrà l'unico sostegno di una società ormai priva di identità, visione e valori.
Senza contare poi che proprio il lavoro è il guinzaglio del popolo, specialmente in merdalia. Un vero è proprio strumento di ricatto nei confronti dei lavoratori, che senza si troverebbero di fatto condannati alla miseria (già che il welfare viene limitato giorno dopo giorno).
Quindi la scelta è facile: puoi scegliere di obbedire al padrone, ergo, fare 6-8 ore di straordinario gratis a settimana, farti 4 dosi di sacro siero, non criticare determinate persone; oppure puoi essere libero, ma condannato alla miseria ed essere annullato socialmente.
Dunque rettifico la tua domanda: hai mai visto un Re dividere il potere?
Secondo te, posto il caso si arrivi a un punto in cui potenzialmente la tecnologia è capace di sostituire la maggior parte dei lavori, quale sarà la scusa delle élite, quelle che sono felici di vedere il popolo diviso e facilmente manovrabile, per far continuare a lavorare la gente per mantenerne il controllo? Perché lo fanno? Perché hanno il cazzetto piccolo? Quali stratagemmi impiegheranno per fermare chi invece vorrebbe implementare il progresso?





