È un sandwich quello che leggo? Tipo inizi col farmi i complimenti per come scrivo (grazie), poi metti una accusa di essere un giornalista infiltrato (sto studiando per diventare insegnante, attualmente vivo dai miei, altro che redazioni e giornali) e poi concludi con la condivisione di idee?

Comunque per restare in tema, condivido in pieno il fatto che parlare con le ragazze in questi anni mi ha un po' sciolto, capisco cosa dici, ed anche a me fa bene scherzare ed essere "cocky" con una spalla. Gli amici miei scopavano ovviamente il doppio di me, ma io me la cavavo meglio con le battute. Anche se devo dire che sono rimaste alcune rigidità, io sono una persona ansiosa e rovino tutto. La mia difficoltà più grande è gestire i tempi della messaggistica via social. Volenti o nolenti, quando le conosci a un certo punto dovete salutarvi e c'è la prova del nove: chiedi il contatto e se te lo danno il gioco si sposta tutto lì, nel loro regno. Se non sai come mandare avanti le cose con quelli, diventa dura.
Io ancora oggi odio quando fanno finta di non leggere i messaggi che gli ho scritto, magari anche i messaggi per invitare ad uscire, facendo le finte impegnate. Nella mia mente non esiste che una ragazza non controlli il suo smartphone ogni quarto d'ora...