Probabile omicidio-suicidio... valutateli

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E allora giustifichiamo tutto ! Dai questo ammazza una perchè la società lo ha fatto impazzire , quello ammazza uno perchè lo ha guardato male , quello ammazzo un vecchio per rubargli la pensione perchè la società non gli regala i soldi , MA CHE CAZZO DI DISCORSI SONO ? Ti ritenevo migliore , ma sei come tanti altri con la vista annebbiata dalla rabbia per rendersi conto della gravità di ciò che pensa e scrive , ma poi la soluzione quale sarebbe sentiamo ? Lo stato deve garantire a ognuno di noi una donna ? Sentite piantiamola di scrivere cazzate e usate il cervello una buona volta , questo scema ammazza la ex ragazza perchè ? perchè lo ha lasciato , e vi sembra un motivo valido ? Ma siete scemi o cosa ?
agli infermi di mente li condannano ? no, finiscono in strutture psichiatriche...
perché uno è malato, è malato di mente, se si può escludere la capacità di intendere e volere, NON è imputabile di un reato

Art.88 Codice Penale
"Non è imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermità(1), in tale stato di mente da escludere la capacità d'intendere o di volere"

quindi, se uno viene fatto impazzire ed impazzisce e non è imputabile non può essere condannato

questo caso, per come appariva all'inizio, sembrava un delitto d'impeto:
andati a fare spese lui perde il controllo in preda al raptus, impazzisce insomma, non è capace di intendere e la ammazza e poi scappa in preda al delirio; in quel caso si poteva sostenere l'incapacità di intendere e volere IN QUEL MOMENTO quando la stava ammazzando, è la stessa cosa di uno che trova la moglie a letto con l'amante e li ammazza a coltellate entrambi... ci sono grandi attenuanti in questi casi o proprio la non imputabilità a causa della transitoria incapacità

quindi ho ragione io

nel caso specifico, poi, si è saputo che si era organizzato, cioè che il delitto è premeditato, aveva coltello, nastro ecc. ha buttato i telefoni ecc. l'ha ammazzata dopo con calma ecc. ha occultato il cadavere ecc.

per cui l'art. 88 non si può applicare, ma questo dipende dal fatto che NON era impazzito e la premeditazione lo dimostra

per cui poche storie, se uno esce pazzo a causa del femminismo non è imputabile, se, invece pianifica a mente fredda il delitto e lo esegue allora è imputabile
 
Senti Vomitorio a parte i tuoi oramai risaputi deliri di onnipotenza , la stronzata della malattia mentale che viene utilizzata per coprire delitti efferati e una solo una scusa utilizzata per giustificare atti che devono essere solo condannati , quanto a questo caso MA TI RENDI CONTO DI CIO CHE SCRIVI ? Per me no , questo scemo ha ucciso la sua ex ragazza perchè ? Per colpa del femminismo ? Perchè brutto ? NO ! Perchè è un coglione ! Ma cazzo quella ti lascia e tu cosa fai l'ammazzi ? Per quanto mi stanno sui coglioni le femministe non posso e non voglio certo attribuire a loro questo omicidio , se non riesci a trovarti una donna non è colpa di nessuno , o ti ci riesci o te ne fai una ragione come tutti , non e che ammazzi una ragazza che ha avuto l'unica colpa non di lasciare questo minchione , MA DI METTERSI ASSIEME A LUI PRIMA ! Ha rovinato la vita di due famiglie , e questo non che tu non lo capisci , e semplicemente che pur di non ammettere che hai scritto una minchiata prosegui con questo delirio . Il prossimo passa quale sarà far valutare il corpo martoriato della vittima ?
 
per cui poche storie, se uno esce pazzo a causa del femminismo non è imputabile, se, invece pianifica a mente fredda il delitto e lo esegue allora è imputabile
Sì ma ne converrai che in un tribunale non si può tirare fuori come tesi difensiva "E' impazzito per il femminismo".
Con tutto che il femminismo tossico ha fatto (e continua) a far danni e probabilmente è musa ispiratrice di certe tragedie, non può essere imputabile come unica colpa quando si parla di un omicidio; non è un'attenuante per il semplice fatto che dal femminismo tossico si sopravvive: ci si indigna quanto vuoi ma tra il condannarlo e prendere un coltello per massacrare qualcuno ci passa praticamente ciò che ci permette di essere liberi e non in una cella insieme agli stupratori.
Nel caso in questione, come hai fatto notare anche tu, c'è premeditazione, quindi la carta dell'infermità non se la può giocare e onestamente neanche facendo appello a tutto il mio cinismo riuscirei a trovare delle attenuanti per questo tizio.
Ha ammazzato la sua ex.
Lo aveva mollato e quindi? Io sono stato mollato e rifiutato tante volte, una volta sono stato mollato il giorno del mio compleanno, eppure non ho ammazzato nessuno e se avessi usato come alibi la sofferenza derivata dall'abbandono non sarei riuscito comunque a non provare vergogna per un gesto simile.
Schifo e ripudio tutto ciò che ci ha resi dipendenti e desiderosi nei confronti dell'amore, ma ammazzare qualcuno non è contemplabile né come soluzione e né come naturale conseguenza.
 
agli infermi di mente li condannano ? no, finiscono in strutture psichiatriche...
perché uno è malato, è malato di mente, se si può escludere la capacità di intendere e volere, NON è imputabile di un reato

Art.88 Codice Penale
"Non è imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermità(1), in tale stato di mente da escludere la capacità d'intendere o di volere"

quindi, se uno viene fatto impazzire ed impazzisce e non è imputabile non può essere condannato

questo caso, per come appariva all'inizio, sembrava un delitto d'impeto:
andati a fare spese lui perde il controllo in preda al raptus, impazzisce insomma, non è capace di intendere e la ammazza e poi scappa in preda al delirio; in quel caso si poteva sostenere l'incapacità di intendere e volere IN QUEL MOMENTO quando la stava ammazzando, è la stessa cosa di uno che trova la moglie a letto con l'amante e li ammazza a coltellate entrambi... ci sono grandi attenuanti in questi casi o proprio la non imputabilità a causa della transitoria incapacità

quindi ho ragione io

nel caso specifico, poi, si è saputo che si era organizzato, cioè che il delitto è premeditato, aveva coltello, nastro ecc. ha buttato i telefoni ecc. l'ha ammazzata dopo con calma ecc. ha occultato il cadavere ecc.

per cui l'art. 88 non si può applicare, ma questo dipende dal fatto che NON era impazzito e la premeditazione lo dimostra

per cui poche storie, se uno esce pazzo a causa del femminismo non è imputabile, se, invece pianifica a mente fredda il delitto e lo esegue allora è imputabile
Comunque dopo aver passato una vita a beccare decine e decine di pali, finalmente trovi una che te la da, dopo un anno e mezzo ti innamori e poi vieni mollato solo perché sei un po' ossessivo ma non in maniera violenta ed esagerata, (perché hai una paura costante di perderla dopo la fatica fatta a trovare una), è anche normale impazzire e andare in depressione dopo che sei stato mollato, quando è successo a me sono stato un mese e mezzo a volermi suicidare, se non provate il vero dolore amoroso, non potete capirlo, End è morto per colpa di questo.

Ciò non giustifica un omicidio, ma bisogna aiutare chi soffre d'amore.

Gli amici di Filippo lo hanno confermato che soffriva tantissimo e non voleva più uscire.

Sono sicuro che non aveva fatto nulla di male durante la relazione, sarà stato solo ossessivo perché aveva paura di perderla.
 
Sì ma ne converrai che in un tribunale non si può tirare fuori come tesi difensiva "E' impazzito per il femminismo".
Con tutto che il femminismo tossico ha fatto (e continua) a far danni e probabilmente è musa ispiratrice di certe tragedie, non può essere imputabile come unica colpa quando si parla di un omicidio; non è un'attenuante per il semplice fatto che dal femminismo tossico si sopravvive: ci si indigna quanto vuoi ma tra il condannarlo e prendere un coltello per massacrare qualcuno ci passa praticamente ciò che ci permette di essere liberi e non in una cella insieme agli stupratori.
Nel caso in questione, come hai fatto notare anche tu, c'è premeditazione, quindi la carta dell'infermità non se la può giocare e onestamente neanche facendo appello a tutto il mio cinismo riuscirei a trovare delle attenuanti per questo tizio.
Ha ammazzato la sua ex.
Lo aveva mollato e quindi? Io sono stato mollato e rifiutato tante volte, una volta sono stato mollato il giorno del mio compleanno, eppure non ho ammazzato nessuno e se avessi usato come alibi la sofferenza derivata dall'abbandono non sarei riuscito comunque a non provare vergogna per un gesto simile.
Schifo e ripudio tutto ciò che ci ha resi dipendenti e desiderosi nei confronti dell'amore, ma ammazzare qualcuno non è contemplabile né come soluzione e né come naturale conseguenza.
Infatti sono dell'idea che anziché ucciderla, dovresti fargli altri dispetti quando una ti molla ingiustamente o ti tradisce, come per esempio danneggiarle l'auto, avvisare sui social i loro fidanzati successivi dicendo che è una troia traditrice, sputtanarla ai loro genitori e parenti e colleghi dicendo che è una traditrice come fece Segre, ecc...
 
Infatti sono dell'idea che anziché ucciderla, dovresti fargli altri dispetti quando una ti molla ingiustamente o ti tradisce, come per esempio danneggiarle l'auto, avvisare sui social i loro fidanzati successivi dicendo che è una troia traditrice, sputtanarla ai loro genitori e parenti e colleghi dicendo che è una traditrice come fece Segre, ecc...
Onestamente non farei neanche niente di ciò che hai scritto ma penso che sia meglio questa tipologia di dispetti che beccarti un ergastolo uccidendo la tua ex.
Per intenderci, io non ho mai avuto bisogno di vendette, perché fondamentalmente dopo il periodo della sofferenza riesco ad avere la forza di cancellare una ex dalla mia testa, anche solo perché nel frattempo mi invaghisco di un'altra (che magari mi rifiuta anche ma riesce ad essere un ottimo chiodo scaccia chiodo).
 
Quando una np ti lascia, si ingoia il rospo e si fa tesoro dell’esperienza.
Purtroppo il ragazzo era giovane e trovatosi alla sua prima negativa, si è macchiato del peggior crimine che potesse commettere.
Anche io sono stato mollato, tradito, ho tradito, ho mollato. Per due volte ho sofferto pene dell’inferno, arrivando a pensare alla MIA morte, mai a quella delle np, a consumare pillole di ogni tipo, antiepilettici, ansiolitici, sonniferi, antidepressivi…
Poi ne sono uscito, in entrambi i casi, più forte di prima.
Il segreto? TAGLIARE TUTTI I PONTI CON LA NP IN QUESTIONE.
Bloccarla ovunque, cancellare ogni foto e video, non rivederla mai più, sotto nessuna forma. Il no contact ASSOLUTO.
Altro che “restiamo amici”, ma stiamo scherzando?.?
Se lui avesse avuto un po’ più di cervello e qualcuno a consigliarlo, ora starebbe anche soffrendo come un cane, ma tra qualche mese starebbe al bar a bere una birra, piuttosto che in una cella di isolamento.
 
Quando una np ti lascia, si ingoia il rospo e si fa tesoro dell’esperienza.
Purtroppo il ragazzo era giovane e trovatosi alla sua prima negativa, si è macchiato del peggior crimine che potesse commettere.
Anche io sono stato mollato, tradito, ho tradito, ho mollato. Per due volte ho sofferto pene dell’inferno, arrivando a pensare alla MIA morte, mai a quella delle np, a consumare pillole di ogni tipo, antiepilettici, ansiolitici, sonniferi, antidepressivi…
Poi ne sono uscito, in entrambi i casi, più forte di prima.
Il segreto? TAGLIARE TUTTI I PONTI CON LA NP IN QUESTIONE.
Bloccarla ovunque, cancellare ogni foto e video, non rivederla mai più, sotto nessuna forma. Il no contact ASSOLUTO.
Altro che “restiamo amici”, ma stiamo scherzando?.?
Se lui avesse avuto un po’ più di cervello e qualcuno a consigliarlo, ora starebbe anche soffrendo come un cane, ma tra qualche mese starebbe al bar a bere una birra, piuttosto che in una cella di isolamento.
Infatti, oppure bisognerebbe implorare la ex a tornare e se si rifiuta, minacciare che ti stai per suicidare, tipo mandare una foto che ti stai per impiccare o che stai per bere il nitrito di sodio, così magari capisce e tornerete insieme o si sentirà in colpa, io pubblicai una storia WhatsApp visibile alla mia ex dove guidavo ai 200 all'ora in autostrada per attirare la sua attenzione ed ha funzionato per attirare la sua attenzione e farla sentire in colpa che pensavo sempre al suicidio
 
Quando una np ti lascia, si ingoia il rospo e si fa tesoro dell’esperienza.
Purtroppo il ragazzo era giovane e trovatosi alla sua prima negativa, si è macchiato del peggior crimine che potesse commettere.
Anche io sono stato mollato, tradito, ho tradito, ho mollato. Per due volte ho sofferto pene dell’inferno, arrivando a pensare alla MIA morte, mai a quella delle np, a consumare pillole di ogni tipo, antiepilettici, ansiolitici, sonniferi, antidepressivi…
Poi ne sono uscito, in entrambi i casi, più forte di prima.
Il segreto? TAGLIARE TUTTI I PONTI CON LA NP IN QUESTIONE.
Bloccarla ovunque, cancellare ogni foto e video, non rivederla mai più, sotto nessuna forma. Il no contact ASSOLUTO.
Altro che “restiamo amici”, ma stiamo scherzando?.?
Se lui avesse avuto un po’ più di cervello e qualcuno a consigliarlo, ora starebbe anche soffrendo come un cane, ma tra qualche mese starebbe al bar a bere una birra, piuttosto che in una cella di isolamento.
Si infatti, la ragazza ha fatto "la ragazza", per questo ha continuato a vederlo come amico anche se era visibilmente sofferente e in quel modo non stai facendo il suo bene di sicuro. Ma lui è andato totalmente oltre in quanto ha pianificato un delitto e una fuga avendo già in testa l'idea di uccidere.

Però a me non è chiara una cosa, qui sto tizio nessuno lo conosce, nessuno sa che tipo fosse se non nella narrazione che ci hanno dato i giornalisti... Ma sicuro sicuro che fosse disadattato?
Ok che quella era forse la sua (prima?) storia importante ma è anche vero che a 22 anni faceva diverse attività, viaggi, aveva amici dell'UNI... Tutto questo cozza un po' con la figura del nerd sfigato che poverino aveva trovato l'amore dopo mille pali. Inoltre la storia con questa ragazza durava da due anni, un disagiato non ha le competenze per portare avanti per così tanto tempo una relazione. Io non darei scontato il fatto che non avesse le possibilità di uscirne magari frequentando altre tipe. Nessuno può saperlo ma magari poteva scopare più fighe di qualità rispetto a tutti noi.
 
Infatti, oppure bisognerebbe implorare la ex a tornare e se si rifiuta, minacciare che ti stai per suicidare, tipo mandare una foto che ti stai per impiccare o che stai per bere il nitrito di sodio, così magari capisce e tornerete insieme o si sentirà in colpa, io pubblicai una storia WhatsApp visibile alla mia ex dove guidavo ai 200 all'ora in autostrada per attirare la sua attenzione ed ha funzionato per attirare la sua attenzione e farla sentire in colpa che pensavo sempre al suicidio
No non funziona.
Alla fine ci fai solo la figura di merda perché la ex, spaventata, avvisa tutti i tuoi familiari, i carabinieri e l'esercito della salvezza.
Già provato, non attacca.
 
Infatti, oppure bisognerebbe implorare la ex a tornare e se si rifiuta, minacciare che ti stai per suicidare, tipo mandare una foto che ti stai per impiccare o che stai per bere il nitrito di sodio, così magari capisce e tornerete insieme o si sentirà in colpa, io pubblicai una storia WhatsApp visibile alla mia ex dove guidavo ai 200 all'ora in autostrada per attirare la sua attenzione ed ha funzionato per attirare la sua attenzione e farla sentire in colpa che pensavo sempre al suicidio
Abbassarsi ad implorare qualcuno, in ogni caso, è una devastazione dell’ amor prorpio e della dignità. Mai commettere un simile errore.
È come suicidarsi, restando in vita.
E poi l’amore, l’affetto, non si elemosina, si da e si riceve senza condizionamenti.
Se l’np non ti vuole, ok, basta, finita, deve sparire dai nostri occhi e cuori. Che facesse la sua vita, noi la nostra.
 
Si infatti, la ragazza ha fatto "la ragazza", per questo ha continuato a vederlo come amico anche se era visibilmente sofferente e in quel modo non stai facendo il suo bene di sicuro. Ma lui è andato totalmente oltre in quanto ha pianificato un delitto e una fuga avendo già in testa l'idea di uccidere.

Però a me non è chiara una cosa, qui sto tizio nessuno lo conosce, nessuno sa che tipo fosse se non nella narrazione che ci hanno dato i giornalisti... Ma sicuro sicuro che fosse disadattato?
Ok che quella era forse la sua (prima?) storia importante ma è anche vero che a 22 anni faceva diverse attività, viaggi, aveva amici dell'UNI... Tutto questo cozza un po' con la figura del nerd sfigato che poverino aveva trovato l'amore dopo mille pali. Inoltre la storia con questa ragazza durava da due anni, un disagiato non ha le competenze per portare avanti per così tanto tempo una relazione. Io non darei scontato il fatto che non avesse le possibilità di uscirne magari frequentando altre tipe. Nessuno può saperlo ma magari poteva scopare più fighe di qualità rispetto a tutti noi.
Intanto è durato un anno e comunque ho visto parecchi disadattati e parecchi super sottoni durare molto più tempo
 
Abbassarsi ad implorare qualcuno, in ogni caso, è una devastazione dell’ amor prorpio e della dignità. Mai commettere un simile errore.
È come suicidarsi, restando in vita.
E poi l’amore, l’affetto, non si elemosina, si da e si riceve senza condizionamenti.
Se l’np non ti vuole, ok, basta, finita, deve sparire dai nostri occhi e cuori. Che facesse la sua vita, noi la nostra.
La penso come te.
Penso di aver implorato solo una volta e me ne sono pentito.
Ma ero giovane e vabbè.
 
No non funziona.
Alla fine ci fai solo la figura di merda perché la ex, spaventata, avvisa tutti i tuoi familiari, i carabinieri e l'esercito della salvezza.
Già provato, non attacca.
Ma è una bella vendetta, così muore anche di paura
 
La “botta” di essere lasciati, può colpire chiunque, dal nerd al chad. Ci sono np di cui ci innamoriamo perdutamente purtroppo.
Nella vita succede. Ma dopo un paio, se hai cervello, capisci che può bastare. Si mette un freno al sentimento e si cammina per la propria strada.
Si possono e si devono controllare le pulsioni. Ma più si è giovani e più è difficile, o meglio, meno si ha esperienza e più si sbaglia.
 
Intanto è durato un anno e comunque ho visto parecchi disadattati e parecchi super sottoni durare molto più tempo
Si ma non lo conosco io come non lo conosci tu.
Dico che la vita che conduceva non era da disadattato e prima di ammazzare la sua ex aveva mille altre alternative.
I veri disagiati non escono neanche di casa, si fanno la doccia una volta al mese ed evitano accuratamente di fare attività all'aperto che implichino delle interazioni, perché patologicamente sociopatici.
 
Ma è una bella vendetta, così muore anche di paura
Si ma poi saresti un freak percepito, cosa risolvi? Non solo non si rimetterebbe con te ma ti prenderebbe anche per un senza palle che pur di ottenere attenzioni minaccia a vuoto.
 
Comunque, per ammazzare una persona a coltellate, che è diverso da una pistolettata, qualcosa dentro che non va devi averla di default.
Quel seme di follia, infermità, chiamatela come vi pare.
Non che la fucilata sia lieve, ma presuppone una sorta di distacco, cioè, ti sparo, manco ti sfioro, magari sto pure a 50 metri. Ma accoltellare, soffocare, etc, insomma, crudo.
 
Comunque, per ammazzare una persona a coltellate, che è diverso da una pistolettata, qualcosa dentro che non va devi averla di default.
Quel seme di follia, infermità, chiamatela come vi pare.
Non che la fucilata sia lieve, ma presuppone una sorta di distacco, cioè, ti sparo, manco ti sfioro, magari sto pure a 50 metri. Ma accoltellare, soffocare, etc, insomma, crudo.
Ci vuole stomaco e sicuramente più di una rotella fuori posto.
 
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