Nella prima frase, pur tentando di rigirarla (senza successo) hai confermato l'esistenza di un istinto primordiale, ovvero che di base la donna è attratta dal tumore che potrebbe farle del male e/o ucciderla da un momento all'altro, pur rifugiandosi nei c.d. "bravi ragazzi". Inoltre mi sembra di leggere un discorso che mi fece una tempo fa (una che appunto ha sempre alternato relazioni in cui veniva abusata dai malesseri ad altre in cui era lei ad abusare il malcapitato di turno per sfogarsi, una metastasi vera), in cui confermava, pur non volendo, la veridicità di ciò di cui parliamo e di cui ci "lamentiamo" sempre in questo forum e in ambienti simili. E non venirmi a parlare di posizione sociale e di maturità, visto che (proprio perché esco di casa e mi guardo intorno, a differenza di quanto tu sicuramente ti starai immaginando) di borghesotte viziate che hanno mandato all'aria relazioni con uomini tranquilli, educati e promettenti, per andare sotto la pressa dello squattrinato violento e invischiato in giri strani ne ho viste abbastanza.