Quando non hai stimoli, non scopi e la tua vita è piatta come una bambina di 10 anni è difficile trovare gli stimoli per concentrarsi nello studio, io lo capisco benissimo free...
Esattamente


la vita di un incel è tremenda pura per questo. Passa la voglia di fare tutto.
A me ció che dà sui nervi è il livello basso di educazione e di empatia che si respira in giro.
Mi piacerebbe vivere in una società in cui vi sia più rispetto ed onestà verso il prossimo, mentre spesso i miei occhi vedono una giungla urbana di scimmie incattivite (non tutte, fortunatamente!), pronte a ferirti al minimo tuo segnale di debolezza o ad ingigantire vilmente un tuo sciocco errore commesso per mera ingenuità.
Società
frenetica (devi essere sempre veloce, bello e perfetto!) ,
individualista (nessuno ti aiuta, ognuno pensa ai cazzi propri!),
competitiva (taluni miei simili sono nemici da abbattere per guadagnarmi un posto o per farmi rispettare),
piena di rischi (morti sul lavoro) :
mi chiedo se il senso della vita sia questo: soffrire quotidianamente a causa di gente sporca interiormente!
L'assenza di figa, poi, è “Another brick in the Wall” , intesa non solo come sesso ma come affetto femminile (baci, abbracci, complimenti, inviti, elogi, emozioni) che sicuramente aumenterebbero l'autostima ed il benessere psicofisiologico di noi incel non di poco!
Al vaglio di quanto scritto concludo che - per me -
studiare è bellissimo ed è importante! L'otium latino, come sfida per conoscere sè stessi ed il mondo. Una piacevole pratica al riparo dall'antropico caos esterno! Studio per non pensare alla gente, per non pensare alla figa: per elevarmi ad ambiti più nobili dell’esistenza!