Avete accettato la vostra situazione?

Accettazione raggiunta?

  • Si, completamente

    Voti: 7 10.9%
  • Più si che no

    Voti: 16 25.0%
  • Neutro

    Voti: 8 12.5%
  • Più no che si

    Voti: 14 21.9%
  • Per nulla

    Voti: 19 29.7%
  • Non so

    Voti: 0 0.0%

  • Votatori totali
    64
Sono in una fase di "più si che no", magari tra uno o due mesi mi viene qualche periodo di presa male ma mi concentro su ciò che mi piace fare e cerco di non pensarci...sinceramente mi fa più paura la morte dei miei genitori, perché a quel punto sarei totalmente solo!!
Se sei dipendente economicamente da loro è un problema, è facile a dirsi ma prova a imparare un lavoro o laurearti in una materia stem o meglio medicina se sei ancora abbastanza giovane prima che muoiano. Capisco però che probabilmente dietro ci sono problemi psicologici che ti impediscono di vivere come vorresti.
 
Se sei dipendente economicamente da loro è un problema, è facile a dirsi ma prova a imparare un lavoro o laurearti in una materia stem o meglio medicina se sei ancora abbastanza giovane prima che muoiano. Capisco però che probabilmente dietro ci sono problemi psicologici che ti impediscono di vivere come vorresti.
Non parlavo di una questione di soldi...
 
Va bene, spiego come ho cercato questo forum... originariamente avevo da anni accettato la sconfitta e mi ero rassegnato alla mia solitudine da sfigato/inetto condannato dalla genetica, sconfitta non decisa cioè da qualcosa di mio controllo, se sono così cosa posso farci? A mio modo, mi pareva di viverla "bene", per quanto si possa...poi si è rotto l'equilibrio economico-lavorativo che mi ero riuscito a creare, ho trovato un altro lavoro dove mi sono trovato in mezzo ad una socializzazione a cui non ero più abituato né tantomeno pronto, la mia confort zone si era rotta, non ero in grado di giustificare la mia singletudine non da "George Clooney quando era single" a quelle persone( se sei uno come me non sei single, sei sfigato, ma io non accetto di essere chiamato così), quei pochi giorni passati lì hanno cronicizzato il mio preesistente alcolismo, mi sono dimesso ed eccomi qua...

Ne consegue che contrariamente a quanto possa aver scritto precedentemente non ho accettato un bel niente della mia condanna...ribadisco solo che io non mi ritengo in linea di massima colpevole, io ho potuto scegliere ben poco, la maggior parte non è dipesa da me, il mio DNA non è una mia scelta libera. Per cui leggere il forum è per capire se, e cosa, ho sbagliato e se, e cosa nel caso, posso ancora eventualmente fare qualcosa...
Ciò di cui sei carente ti farà stare male per tutta la vita, solo isolandoti dalla società starai più sereno. Purtroppo è così.
 
Inaccettabile la mia situazione…sto impazzendo.
Poco fa mentre tornavo da lavoro ho intravisto un ragazzo della mia età (25/26) con una R8.
Ovviamente mi è salito il nervoso ed ho iniziato ad inveire contro la vita contro di me contro la povertà e la ricchezza di pochi.
Non acccettero mai la mia situazione di incel e povero.
Una combo devastante che mi porterà a perdere il senno.
Spero vivamente possa scoppiare un conflitto armato mondiale così almeno mi faccio ammazzare o mi sparo (almeno avrei una scusante per crepare).
 
Io penso che...per capire se si è fortunati o meno bisogna guardare il mondo intorno a noi, quante persone veramente felici vedete? Io ne vedo tanti che oltre ad essere infelici, hanno pure una rompicazzo al loro fianco che gli avvelena la vita. Personalmente io non sto male da solo, libertà e indipendenza non mi mancano, la cascata di dopamina di quando sono stato innamorato e' un lontano ricordo, mi piacerebbe riprovarla, ma col tempo forse se ne perde la capacità. Come disse Luttazzi, anche prendendo la donna più bella del mondo, da qualche parte, sul pianeta, c'è un uomo che si e' stancato di scoparla. Tutto finisce, o forse sono un fottuto narcisista patologico con la dipendenza sessuale. Prendiamo l'emblema del chad, corona, oltre alla sua "presunta" amicizia stretta con Lele Mora, ha avuto un numero di donne belle altissimo, eppure si è drogato a pazzo e tuttora e' imbottito di psicofarmaci, oltre ad essere crollato come sex symbol.
 
È finita proprio perché vogliono accasarsi, e nessuno sano di mente lo farebbe con una che lo fa solo per disperazione, non essendo riuscita a mettersi con chi voleva lei, ripiega su di te… Finitissima
Perdonami, penso che lo facciamo tutti, se potessimo scegliere a nostro piacimento, sceglieremmo il massimo del massimo galattico, nella realtà ci illudiamo di scegliere ciò che e' la nostra portata.
 
Inaccettabile la mia situazione…sto impazzendo.
Poco fa mentre tornavo da lavoro ho intravisto un ragazzo della mia età (25/26) con una R8.
Ovviamente mi è salito il nervoso ed ho iniziato ad inveire contro la vita contro di me contro la povertà e la ricchezza di pochi.
Non acccettero mai la mia situazione di incel e povero.
Una combo devastante che mi porterà a perdere il senno.
Spero vivamente possa scoppiare un conflitto armato mondiale così almeno mi faccio ammazzare o mi sparo (almeno avrei una scusante per crepare).
Ti posso chiedere perché Gigi D'Alessio?
 
Quella sessuale si, quella lavorativa no: mi sto impegnando nei miei limiti per risolvere, infatti, la seconda, e crearmi la mia piccola tana nel mondo.
 
Per me è il contrario invece.
Ci sta assolutamente, ognuno decide cosa massimizzare.
Giusto poco fa - non entro nello specifico perchè non voglio la mia identità diventi nota, dato che ormai tutti sanno gia che ce l'ho di 13cm quindi il campo si restringe - ho ottenuto il mio primo lavoretto. Mi rende felice non tanto perchè faccio uno spicciolo, ma perchè 1 mi piace 2 mi tiene la mente accesa e lontano dalla depressione. Per me questa soddisfazione lavorativa è meglio di una scopata, che alla fine per i miei 13cm durerebbe quei 30 secondi (15 di rapporto e 15 per buttare il corpo nel Tevere), mentre invece questa cosa dura di piu e magari mi apre porte
 
Io penso che...per capire se si è fortunati o meno bisogna guardare il mondo intorno a noi, quante persone veramente felici vedete? Io ne vedo tanti che oltre ad essere infelici, hanno pure una rompicazzo al loro fianco che gli avvelena la vita. Personalmente io non sto male da solo, libertà e indipendenza non mi mancano, la cascata di dopamina di quando sono stato innamorato e' un lontano ricordo, mi piacerebbe riprovarla, ma col tempo forse se ne perde la capacità. Come disse Luttazzi, anche prendendo la donna più bella del mondo, da qualche parte, sul pianeta, c'è un uomo che si e' stancato di scoparla. Tutto finisce, o forse sono un fottuto narcisista patologico con la dipendenza sessuale. Prendiamo l'emblema del chad, corona, oltre alla sua "presunta" amicizia stretta con Lele Mora, ha avuto un numero di donne belle altissimo, eppure si è drogato a pazzo e tuttora e' imbottito di psicofarmaci, oltre ad essere crollato come sex symbol.
Rispetto ad un abitante della Palestina o ad uno in sedie a rotelle ovviamente sono fortunato. Rispetto a tanti che vedo qui nel mondo occidentale sono uno sfigato, qui non ci piove.
Godo di un certo margine di libertà ed indipendenza ma fino ad un certo punto, e l' esigenza chiave è insoddisfatta. Ad una certà, senza figa la vita è vuota.
 
Ci sta assolutamente, ognuno decide cosa massimizzare.
Giusto poco fa - non entro nello specifico perchè non voglio la mia identità diventi nota, dato che ormai tutti sanno gia che ce l'ho di 13cm quindi il campo si restringe - ho ottenuto il mio primo lavoretto. Mi rende felice non tanto perchè faccio uno spicciolo, ma perchè 1 mi piace 2 mi tiene la mente accesa e lontano dalla depressione. Per me questa soddisfazione lavorativa è meglio di una scopata, che alla fine per i miei 13cm durerebbe quei 30 secondi (15 di rapporto e 15 per buttare il corpo nel Tevere), mentre invece questa cosa dura di piu e magari mi apre porte
Io ho il pene lungo 20 cm ed è anche grosso. Avendo esperimentato il piacere della scopata, trovo che sia il piacere supremo. Del lavoro di per se non mi è mai fregato un cavolo eccetto il lavoro che si fa per se di tipo primitivo, vedi raccogliere legna, asparagi, fare cose in vigna.
Comunque ti troviamo meno nervoso e più bravo, non sei più fonte di preoccupazione per noi moderatori.
 
Io ho il pene lungo 20 cm ed è anche grosso.
Gnam...
Del lavoro di per se non mi è mai fregato un cavolo eccetto il lavoro che si fa per se di tipo primitivo, vedi raccogliere legna, asparagi, fare cose in vigna.
quel tipo di lavoro io che sono high iq lo farei pure, ma in un contesto comunitario. Al giorno d'oggi è alienante perchè non lo fai come una volta per costruire la tua o la casa di tuoi familiari, ma per sconosciuti. Inoltre tali lavori sono fatti da persone un po' troppo...terrone per me che sono (non è un vanto, ma una affermazione neutra) high iq, e come non mi trovo col radical chic, non mi trovo con il suo opposto. Se no, pure io ho pensato a certi lavori.
Comunque ti troviamo meno nervoso e più bravo, non sei più fonte di preoccupazione per noi moderatori.
Si, non so neanche io cosa sia. Forse è proprio che ho rinunciato alla figa, perlomeno temporaneamente, quindi non soffro piu tanto la cosa. Mi sono deiso a darmi da fare ora che posso per mettermi in riga e cercarmi un lavoro ed emanciparmi perchè l'alternativa è rimanere bloccato nel nulla assoluto coi miei genitori.
Fare il neet era come una protesta verso il mondo che non mi dava la figa. Poi mi sono accorto che o protesto o no, la figa non c'è lo stesso, quindi meglio darsi una mossa dato che non voglio ne fare il neet depresso per sempre, nè rischiare di finire a fare un lavoro che non mi piace, specialmente in un contesto troppo rurale che non è il posto per uno come me.
Quindi le mie priorità sono cambiate
 
Sono in una fase di "più si che no", magari tra uno o due mesi mi viene qualche periodo di presa male ma mi concentro su ciò che mi piace fare e cerco di non pensarci...sinceramente mi fa più paura la morte dei miei genitori, perché a quel punto sarei totalmente solo!!
esattamente.. io ho 34 v e senza veri amici e compagnia da ormai 10 anni.. ho il terrore solo al pensiero di passare la mia non vita solo come un cane e solo tra colleghi o conoscenti che fanno finta di esserti amico..è letteralmente terribile che se sei bruttino perdi pure tutti quei amici che si sono fidanzati e si sono fatti la loro famiglia...
 
Più no che sì... i vari cope mi servono per stare meglio, ma dentro è comunque un consumarsi e deprimersi

Mi dispiace anche tanto per i miei genitori, che moriranno sapendo di lasciarmi completamente solo... non sono stato in grado di avere al mio fianco una donna adeguata e degna (ma in Italia una meritevole di questi aggettivi non l'avrei trovata neppure se fossi nato bello...)
 
definisci accettare... semicit.

so cosa sono, so qual è la mia posizione nella gaussiana, so cosa non potrò mai fare vivere ed avere, so cosa posso fare vivere ed avere .... so che c'è chi sta meglio di me e, ciò che peggio, sopratutto so quanti sono nel mondo a essere meglio di me, so chi sta peggio di me (a volte penso a loro per consolarmi , spesso penso ai miliardi di persone di paesi in via di sviluppo con i quali non farei mai a cambio anche se fossero chad .....e a volte funziona ma volte non me ne frega nulla e vorrei solo essere un chad )

sono felice ? no
ho la vita che vorrei ? no
potrò mai realmente realizzare i sogni essenziali del me bambino ? no


faccio quello che posso. Cerco di non essere disfunzionale. E' difficile rispondere alla domanda, il verbo "accettare" nasconde 1000 sfumature. Se intendi "sai di essere un subumano? ti dico si .... lo so da quando ho 13 anni, ma in realtà ti direi quasi da sempre, ho sempre avvertito di essere uno scarto genetico. La conferma ce l'ho avuta verso i 15 anni.
Se invece intendi "il tuo subconscio lotta ancora?" ni..... dipende..... ogni tanto si ribella e si ricorda di dirmi che a lui questa vita alla quale la genetica mi ha costretto fa schifo e mi fa provare sentimenti come la tristezza e l'insoddisfazione.
Al che cerco di spiegare per la milionesima volta al mio subconscio che non dipende da me e che, anzi, se puo' evitare di farmi stare cosi' glie ne sarei grato. Devo dire che si ribella sempre meno, con frequenza di 1 massimo 2 giorni al mese, ormai proprio le catalogo come episodi passeggeri, so che sono loro, so come trattarli. Ho talmente imparato a conviverci che ho quasi smesso anche di soffrire, penso l'abbia capito perfino il mio subconscio.

Cerco trovare compromessi.... è un percorso, non è una roba 0-1. Diciamo che credo di avere parecchio pelo sullo stomaco, nel senso che , oltre alla consapevolezza di quanto poco valgo sul mercato sessuale , ho anche già trovato strategie per vivere funzionalmente con questa mia condizione, quindi sto parecchio in li nel percorso di convivenza serena della propria disabilità (perchè a tutti gli effetti di questo si tratta), mi sento abbastanza veterano ed esperto.... questo si.
 
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