Secondo me bisogna discernere 2 aspetti divergenti del rapporto tra uomo e animale:
1) Voler umanizzare gli animali a tutti i costi (atteggiamento frequente soprattutto tra le wallate), instaurando un rapporto sbagliato con essi.
2) Trattarli con il rispetto che meritano, prendersi cura di loro, permettergli di vivere una vita che vada il meno possibile a snaturare la loro esistenza.
Mi spiego meglio, molte persone pensano che voler bene ad un animale e "amarlo" stia a significare avere un rapporto morboso con esso, arrivando a manifestazioni di affetto che sfociano nell'esagerazione, e che implichi trattarli appunto come se fossero dei veri e propri bambini, i cani, i gatti ecc... non sono esseri umani, arrivare a violare questo confine non è funzionale, non si dimostra più amore, gli animali non lo percepiscono come tale, anzi spesso l'effetto è contrario, essere troppo invasivi nei loro spazi creandogli stress.
Penso che rimanendo nei limiti del confine si riesca a trasmettere ad un animale molto più affetto che in un rapporto artificioso.