Come fare ad accettare che anche questa estate si rimarrà col cazzo in mano?

Sono la stessa persona comunque.

Io ho sempre detto che non riesco a flirtare o come lo chiamate voi, sia perché sono già deluso in partenza da qualsiasi ragazza incontri, sia per la paura di darle fastidio o venir visto come strano/pervertito. Questo terrore dell’uomo l’hanno costruito proprio le stesse donne. Qualsiasi espressione di contatto fisico per me è meglio evitarla con la possibilità che c’è oggi di essere bersaglio di un sistema che attacca un uomo solo per il fatto di esserlo. Se a lei fossi piaciuto io avrebbe potuto cominciare lei il contatto fisico, se non l’ha fatto evidentemente è perché non era così
Guarda stai parlando con uno che in vita sua c'ha provato con zero ragazze proprio per paura di non piacere, per paura di creare disturbo.
Secondo me non è vero che non le piacevi, perchè comunque se non ricordo male ci sei uscito diverse volte, se non piaci ad una ragazza quella manco il numero di telefono ti dà!
Poi mi spiace le cose non siano andate per il verso giusto, ma tu da quella ragazza cosa volevi? Solo sesso occasionale o intraprendere una relazione?
Comunque ribadisco, le kazake sono tanta roba...hanno i tratti asiatici ma il fisico delle europee...
 
Di malattia si può morire soffrendo tantissimo, come è successo a papà (è morto di cancro), poi ci fu un signore vicino casa che a gennaio era morto dello stesso tipo di cancro di papà, ma senza soffrire niente. Però spesso si soffre e tantissimo.
Meglio il malore nel sonno.
Nooooo, poi non ti rendi conto di morire!!!! Meglio morire lentamente, forse!
 
ONDATA DI CALDO IN CORSO: A INIZIO SETTIMANA, LA FRANCIA POTREBBE BATTERE IL RECORD ASSOLUTO DELL’AGOSTO 2003.

Valori diffusamente compresi tra 38 e 42 °C, con picchi superiori fino a 43-44 °C: è questa ormai la previsione più probabile relativa alle temperature massime che sono attese in Francia nella prima parte della prossima settimana e che faranno raggiungere all’ondata di caldo già in atto un livello eccezionale su tutto il Paese.

È elevata la probabilità che molti record di calore possano essere battuti non solo per quanto riguarda quelli relativi al mese di giugno, ma anche quelli assoluti per l’intera stagione estiva.

Per intensità e durata, questa ondata di caldo potrebbe così essere annoverata come uno degli episodi più notevoli mai registrati nella storia climatica francese tanto che il vigore di questa canicola – misurato considerando l’indicatore termico nazionale che considera la media delle temperature minime e massime di trenta stazioni meteorologiche distribuite sul territorio – potrebbe superare il picco assoluto di 29.5 °C registrato il 5 agosto 2003: secondo le ultimi aggiornamenti elaborati dai modelli numerici, tra lunedì 22 e giovedì 25 giugno questo indicatore potrebbe infatti essere compreso tra 30 e 32.5 °C e superare così di 6-8 °C gli estremi appartenenti ai primi cinque giorni della terza decade di giugno osservati sulla climatologia del periodo 1930-2025.

Difficile riuscire a trovare le parole per dare un giudizio a una situazione che, dal punto di vista climatico, definire aberrante diventa a questo punto un eufemismo. Come, allo stesso tempo, diventa difficile pensare che di fronte a una situazione atmosferica del genere si possa parlare semplicemente di «bel tempo estivo» e non, al contrario, di «maltempo anticiclonico» a tutti gli effetti: la situazione meteorologica si annuncia infatti particolarmente critica tanto che Meteo France ha emesso l’allerta rossa per caldo intenso già a partire da oggi, domenica 21 giugno.

Andrea Corigliano

Fonte mappa: Meteociel

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HA PIÙ SENSO PARLARE DI ONDATE DI CALDO?

Oggi vorrei invitarvi a una riflessione sullo stato del tempo che stiamo vivendo in questi giorni, alla luce delle temperature eccezionali che giungono e che continueranno ad arrivare dalla vicina Francia e del significato statistico che questi valori termici hanno per la climatologia. Credo infatti che, come sta diventando ormai obsoleta la media climatologica di riferimento per effettuare il confronto con il dato misurato, anche alcune espressioni che vengono usate per descrivere una condizione meteorologica inizino a non essere più rappresentative di questa condizione.

Il concetto di onda evoca, in tutti i contesti, un fenomeno in transito. Basta per esempio pensare alle onde del mare nel momento in cui la superficie viene perturbata dal passaggio di un motoscafo: la perturbazione si genera, passa, se ne va e la superficie marina torna piatta. In ambito atmosferico, un’ondata di caldo è l’espressione per descrivere il passaggio di condizioni atmosferiche caratterizzate da elevate temperature: se consideriamo la definizione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, un'ondata di calore si ha quando si verificano almeno 6 giorni consecutivi in cui la temperatura massima è superiore al 90° percentile di quel determinato giorno rispetto al periodo climatologico di riferimento.

Ma se il superamento va oltre il 100° percentile su un territorio molto vasto e l'andare oltre questa soglia massima si rincorre giorno dopo giorno, diventa difficile pensare di essere di fronte alla dinamica di una classica onda di calore in cui ci sta che qualche record possa essere battuto di appena qualche decimo di grado. Il fenomeno che ci sforziamo di catalogare usando la climatologia di riferimento che abbiamo a disposizione – di solito è l’ultimo trentennio 1991-2020 che già porta con sé un deciso riscaldamento rispetto al precedente – è lì a dimostrare di essere un perfetto alieno rispetto a quel clima. È lì a dimostrare che con quel clima non c’entra proprio nulla e che, volenti o nolenti, appartiene a un altro pianeta… climatico. A tal proposito, qualche giorno fa parlavamo proprio di terre inesplorate.

Ecco, c’è qualcosa che manca quando descriviamo eventi del genere come semplici «ondate di caldo» perché il metodo non rende appieno l'eccezionalità del fenomeno: non parliamo infatti di record relativi o assoluti battuti puntualmente di qualche decimo di grado, ma di veri e propri salti termici diffusi e perpetrati, di fronte ai quali la statistica può solo alzare bandiera bianca.

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Guarda stai parlando con uno che in vita sua c'ha provato con zero ragazze proprio per paura di non piacere, per paura di creare disturbo.
Secondo me non è vero che non le piacevi, perchè comunque se non ricordo male ci sei uscito diverse volte, se non piaci ad una ragazza quella manco il numero di telefono ti dà!
Poi mi spiace le cose non siano andate per il verso giusto, ma tu da quella ragazza cosa volevi? Solo sesso occasionale o intraprendere una relazione?
Comunque ribadisco, le kazake sono tanta roba...hanno i tratti asiatici ma il fisico delle europee...
Cioè secondo te una tipa che esce con te è segnale di interesse? Secondo me sei troppo ottimista, per la mia esperienza non vuol dire praticamente nulla, puoi uscirci una volta o 10 e non farebbe nessuna differenza.

Nono non volevo nessuna della 2, io volevo solo intraprendere una conoscenza più profonda, per poi sfociare nell’intimo, non per forza cominciare subito con scopare. Però non mi ha mai mostrato nessun segnale reale di interesse, ho preferito rimanere sul sicuro
 
Se piaci a una NP e non è una autistica, il contatto lo cerca, anche robe del cazzo ma fidati che lo cerca. A meno che non sia autistica del tipo quelle che devi cogliere i loro micro-nano-pico-segnali che per loro sono segnaloni e si stupiscono se poi il ragazzo di turno non li coglie.
Quindi non ascoltare bluepillate che ho intravisto qui in precedenza tipo "è il forum che lo rovina" "potrebbe farcela" eccetera.
A meno che, non venga in prima persona quella che lo scrive a succhiarti il cazzo per sopperire la mancanza di figa, allora ti direi che a quel punto potresti fidarti.
E lei non avrebbe potuto pensare la stessa cosa di lui?
Ovvero che se non ha cercato un contatto non era interessato?
Il rifiuto lo mal tollero anche io ed infatti raramente mi capita di fare il primo passo se non ho segnali chiari. Ma esistono anche persone diverse e
laddove c'era un interesse forte da parte mia e dall'altra parte non arrivavano segnali chiari, ad un certo punto mi sono stancata di stare nel limbo ed ho PARLATO.
Esiste anche quella cosa chiamata parola ed essere chiari. Un semplice: "comunque mi piaci ma faccio fatica a capire se la cosa sia reciproca".
Che non è né una dichiarazione d'amore né un assalto fisico.
Di base se una persona accetta di uscire con te una seconda volta potrebbe esserci del margine; diversamente ci si sarebbe fermati alla prima.
 
E lei non avrebbe potuto pensare la stessa cosa di lui?
Ovvero che se non ha cercato un contatto non era interessato?
Dai che avrai abbastanza intelligenza per capire la differenza tra un ragazzo che tenta il contatto "a vuoto" (senza sapere se è ricambiato), rischiando di passare da molestatore, e una ragazza che fa lo stesso.
C'è una differenza abissale.
 
Dai che avrai abbastanza intelligenza per capire la differenza tra un ragazzo che tenta il contatto "a vuoto" (senza sapere se è ricambiato), rischiando di passare da molestatore, e una ragazza che fa lo stesso.
C'è una differenza abissale.
Leggi meglio ciò che ho scritto. Si può essere chiari ed esternare il proprio interesse senza passare dal contatto fisico se si ha il timore di essere too much.
@ColuiCheOsserva
 
Leggi meglio ciò che ho scritto. Si può essere chiari ed esternare il proprio interesse senza passare dal contatto fisico se si ha il timore di essere too much.
Leggo, leggo. Il consiglio di essere chiari a un incel KV che è lì traumatizzato dai rifiuti mi sembra banale e inutile, comunque, ognuno dia i suoi consigli.
Sicuramente una NP ha strada più facile da questo punto di vista, dato di fatto.
 
Leggo, leggo. Il consiglio di essere chiari a un incel KV che è lì traumatizzato dai rifiuti mi sembra banale e inutile, comunque, ognuno dia i suoi consigli.
Sicuramente una NP ha strada più facile da questo punto di vista, dato di fatto.
Io non considererei incel KV Colui che è appena maggiorenne e tra l'altro ha raccontato di aver avuto degli approcci fisici con ragazze in passato.
Quando si è troppo prevenuti/spaventati lo si proietta immediatamente all'esterno.
Vagino ha raccontato che la collega per cui lui ha una cotta pensa invece che lui la odi...
 
Io non considererei incel KV Colui che è appena maggiorenne e tra l'altro ha raccontato di aver avuto degli approcci fisici con ragazze in passato.
Quando si è troppo prevenuti/spaventati lo si proietta immediatamente all'esterno.
Vagino ha raccontato che la collega per cui lui ha una cotta pensa invece che lui la odi...
Mi sembra che l'avesse detto lui, comunque virgin di sicuro ed è un bel peso.
Comunque si può essere eccome incel KV a 18-20 anni, ce ne sono eh...sei già in ritardo rispetto ai maschi più fortunati in genetica e al 90% delle ragazze.
Non so quanto sei wallata, ma se sei di un'altra generazione ste cose forse ti sfuggono.
 
Mi sembra che l'avesse detto lui, comunque virgin di sicuro ed è un bel peso.
Comunque si può essere eccome incel KV a 18-20 anni, ce ne sono eh...sei già in ritardo rispetto ai maschi più fortunati in genetica e al 90% delle ragazze.
Non so quanto sei wallata, ma se sei di un'altra generazione ste cose forse ti sfuggono.
Lo so bene che si può essere incel e kv a 18-20 e so bene (per esperienza personale)che sentirsi indietro rispetto a tanti altri ti crea una marea di insicurezze. Ma 19 anni sono davvero troppo pochi per ragionare come se fosse finita. Il rischio è di autosabotarsi.
 
Leggo, leggo. Il consiglio di essere chiari a un incel KV che è lì traumatizzato dai rifiuti mi sembra banale e inutile, comunque, ognuno dia i suoi consigli.
Sicuramente una NP ha strada più facile da questo punto di vista, dato di fatto.
Non sono k, comunque ti do ragione a metà. Non sono terrorizzato dai rifiuti, sono terrorizzato piuttosto dal venir visto come inappropriato, un pervertito. Su internet è pieno di video di poveri ragazzi che approcciano ragazze e loro filmano a loro insaputa, mettendo in sottofondo qualche musica del terrore per fortificare l’idea che questi uomini siano dei potenziali violentatori. La cosa che più mi fa rabbrividire sono i commenti, tutti scritti da donne in cui dicono “gli uomini meritano di essere soli” oppure “uomini state lontani dalle donne”
 
Non sono k, comunque ti do ragione a metà. Non sono terrorizzato dai rifiuti, sono terrorizzato piuttosto dal venir visto come inappropriato, un pervertito. Su internet è pieno di video di poveri ragazzi che approcciano ragazze e loro filmano a loro insaputa, mettendo in sottofondo qualche musica del terrore per fortificare l’idea che questi uomini siano dei potenziali violentatori. La cosa che più mi fa rabbrividire sono i commenti, tutti scritti da donne in cui dicono “gli uomini meritano di essere soli” oppure “uomini state lontani dalle donne”
Prova a stare senza internet per 6 mesi e vedi se la situazione migliora. O almeno evita i contenuti che ti inculcano certe idee su te stesso.
 
Prova a stare senza internet per 6 mesi e vedi se la situazione migliora. O almeno evita i contenuti che ti inculcano certe idee su te stesso.
“Amico mio, ti senti un fallito? Smettila di guardare persone avere successo nella loro vita. Ciò non ti farà mai avere successo, ma almeno non sarai consapevole della bella vita che fanno gli altri a differenza tua”
 
“Amico mio, ti senti un fallito? Smettila di guardare persone avere successo nella loro vita. Ciò non ti farà mai avere successo, ma almeno non sarai consapevole della bella vita che fanno gli altri a differenza tua”
pensavo si parlasse di persone che non hanno successo, e di come tu introiettassi il loro insuccesso ad ogni visualizzazione. Forse ho capito male.
 
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