Ragazza si è tolta la vita perché non è riuscita a laurearsi

Ripeto...Un gesto del genere me lo sarei aspettato da un incel disperato che perde l unica cosa in cui puo' distinguersi e cioe' lo studio, non da una che ha vinto all estrazione del lotto della genetica...veramente assurdo
Io per esempio volevo mollare l'università perché non riuscivo a fare gli ultimi due esami.
Ero lì per lì da fare l'estremo gesto. La prima volta. (Poi la seconda qualche anno fa per altri motivi.)
Come dici tu era l'unica cosa che mi ha dato un appiglio per evitare la disperazione del fallimento totale nella vita. Che poi a conti fatti rimango un fallito.
 
Se un maschio sottosoglia dice che a 35 anni vive con i genitori lo perculano, questa invece potrebbe anche vantarsi di non sapersi allacciare le scarpe e nessuno avrebbe da ridire
Assolutamente, alcune delle ragazze di mio fratello se ne vantavano anche. La donna sa che l'unico valore che possiede è la fessa, e anche se è l'unico ,sa benissimo che surclassa tutti gli altri, all'intelligenza, al carattere, alla realizzazione professionale, alla stessa moralità. Un uomo praticamente giustifica ogni difetto della donne per la fessa.
Da qui il mio nickname.
La donna no, seleziona l'uomo e basta un difetto che passa ad un'altro.
 
Io per esempio volevo mollare l'università perché non riuscivo a fare gli ultimi due esami.
Ero lì per lì da fare l'estremo gesto. La prima volta. (Poi la seconda qualche anno fa per altri motivi.)
Come dici tu era l'unica cosa che mi ha dato un appiglio per evitare la disperazione del fallimento totale nella vita. Che poi a conti fatti rimango un fallito.
Io ho rallentato di un anno, all epoca non sapevo da dove provenisse il mio malessere, avevo la mente annebbiata e facevo fatica a concentrarmi, ansia...ora e' tutto chiaro
 
Ho notato, correggetimi se sbaglio, che quando avviene un suicidio tra giovani under 30 non c'è grande differenza da come viene data con sofferenza la notizia sia che il suicida sia un ragazzo o una ragazza, ma quando il suicida è una persona più grande di età mi sembra di percepire che questa sofferenza sia espressa maggiormente se la vittima è una donna.
 
Io ho rallentato di un anno, all epoca non sapevo da dove provenisse il mio malessere, avevo la mente annebbiata e facevo fatica a concentrarmi, ansia...ora e' tutto chiaro
Si si, anch'io sono andato in depressione e poi non riesci neanche a studiare, non ti entra più niente.
Il sesso per un uomo è benzina, inutile fare i moralisti come i bluepillati: "eh ma non è tutto, c'è anche altro nella vita".
Stesso ragionamento di Traula e TroppoBrutto: se avessi avuto una ragazza normale adesso avrei lavorato anche 12 ore senza che mi pesasse, avrei avuto stimoli a performare nella vita.

Adesso sono in modalità survive, il minimo per pagarmi le bollette e mangiare.
 
Si si, anch'io sono andato in depressione e poi non riesci neanche a studiare, non ti entra più niente.
Il sesso per un uomo è benzina, inutile fare i moralisti come i bluepillati: "eh ma non è tutto, c'è anche altro nella vita".
Stesso ragionamento di Traula e TroppoBrutto: se avessi avuto una ragazza normale adesso avrei lavorato anche 12 ore senza che mi pesasse, avrei avuto stimoli a performare nella vita.

Adesso sono in modalità survive, il minimo per pagarmi le bollette e mangiare.
Ma scherzi...io mi ricordo in prima media che avevo la fidanzatina avevo le energie quadruplicate...ed ero un ragazzino...quando hai il vuoto intorno, non hai conforto, perdi motivazione, vedi tutto negativo non avendo avuto soddisfazioni a livello relazionale ne risentono tutte le altre sfere.. si salvano solo i low qi che se sono brutti vivono la vita secondo le loro possibilita' senza pensare, si sposano con la 3 con la quinta elementare e vissero felici e contenti
 
Si certo, io infatti non le sto dando alibi (anche se potrebbe sembrare il contrario dalle mie parole), ho cercato di analizzare in maniera razionale gli eventi e ciò che l'ha spinta a compiere il gesto.
Condivido il tuo discorso sulle scelte che segnano la vita, questa np tra tante possibilità l'unica cosa che non doveva fare l'ha fatta ed è finita com'è finita.

E infatti io non provo alcuna compassione per persone del genere, non mi fanno né caldo né freddo, una np che faceva il cazzo che voleva sfruttando senza ritegno chi la manteneva, (tant'è che l'ha ammesso lei stessa nella lettera) era solo una merdaccia che alla fine è stata vittima delle sue stesse azioni al 100%, anche se i giornali e le persone omettono certi dettagli per ripulire l'immagine e farla passare per un angelo finito in disgrazia per colpa del destino lol. Stesso discorso in parallelo si può fare per quelle np aspiranti modelle o influencer che vanno ai festini dei 50 enni milionari per drogarsi e cercare di guadagnare visibilità tramite aiuti, poi quando capita che vengono stuprate piangono, e non sia mai ad assumersi le responsabilità di essersi drogate e di aver frequentato ambienti con certe persone noooooooooo figurati loro non hanno mai colpe di niente...

Anzi io ribadisco il tuo concetto dell'importanza delle scelte perché mi sono rotto il cazzo di questo buonismo, di quest'ipocrisia, la gente ha paura di ammettere la verità per non prendersi responsabilità, perché essere onesti fa male ed è dura ammettere che per certe cose siamo noi in gran parte gli artefici del nostro destino.

Faccio un altro esempio parallelo stavolta dalla parte di noi uomini: l'anno scorso episodio di cronaca locale, 2 ragazzi di circa 23-24 anni fanno incidente in macchina e muoiono, ovviamente dipinti dai giornali e dalle persone come 2 povere anime innocenti vittime del tragico destino nemmeno un accenno alle dinamiche dell'incidente, stando alla ricostruzione viene fuori che questi avevano bevuto e correvano a velocità folle di 140km sulla statale, una volta arrivati in curva e hanno perso il controllo dell'auto e hanno sbattuto contro il guard rail, la verità è che se fossero stati sobri e non avessero corso a quella velocità non gli sarebbe successo nulla ma davanti a certi tragici eventi quando muore qualcuno è difficile guardare in faccia la verità. Dinamica simile accaduta a poco tempo di distanza solo che stavolta il ragazzo che guidava ha riportato solo delle ferite ma in compenso ha ammazzato un altro automobilista con cui ha fatto il frontale, risultato? È stato massacrato di insulti e di parole e tutti lo volevano in galera... Fosse morto lui le parole sarebbero state ben diverse e lo avrebbero fatto passare per "sfortunato" come per gli altri 2 ragazzi.

Tutto sto papiro per ricondurmi alla storia di sta np che se non si fosse ammazzata sarebbe stata schifata dai genitori e dipinta dalle persone che conosceva come una parassita, buona a nulla, bugiarda ecc... Alla fine chi è causa del suo mal pianga se stesso.
Dove hai letto della lettera?
 
Si si, anch'io sono andato in depressione e poi non riesci neanche a studiare, non ti entra più niente.
Il sesso per un uomo è benzina, inutile fare i moralisti come i bluepillati: "eh ma non è tutto, c'è anche altro nella vita".
Stesso ragionamento di Traula e TroppoBrutto: se avessi avuto una ragazza normale adesso avrei lavorato anche 12 ore senza che mi pesasse, avrei avuto stimoli a performare nella vita.

Adesso sono in modalità survive, il minimo per pagarmi le bollette e mangiare.
L'accascio è la forma di lotta più efficace contro un sistema iniquo.
 
Buongiorno a tutti.
Due parole in merito a questo, ricorrente, evento.
Sicuramente la disamina fatta da @CrudistaCarnivoro è già di per se molto valida, basandosi su elementi evidenti e sulle dinamiche sociali attuali.
Volevo però portare un altro spunto, considerando anche gli episodi di suicidio avvenuti negli scorsi anni.
Dal mio punto di vista una delle forti motivazioni, dietro questi suicidi, sarebbe l'importanza estrema della laurea, che andrebbe a superare principi morali, diventando una questione di vita o di morte.
Molti genitori esercitano pressioni elevate ai figli sin durante le superiori per conseguire ottimi voti ed eccellere. Molti ragazzi studiano non per piacere o per volontà personale, ma perchè sono appunto costretti dai genitori ed in primis dalla società ULTRA-COMPETITIVA.
Dire di "no" o cmq mostrarsi deboli rispetto alla volontà di chi ti ha fatto nascere, sarebbe come perdere la fiducia da parte loro e rovinare il rapporto deludendoli. Ricordo di quando andavo alle medie ed un compagno si mise a piangere perchè aveva preso un voto sotto al 7, aspettandosi le conseguenze di tale fallimento.
Su questa ragazza non possiamo saperlo, però quando sei benestante e probabilmente i tuoi sono a loro volta laureati con professioni ad alto livello, esigono un certo percorso accademico.
 
una questione di vita o di morte.
Molti genitori esercitano pressioni elevate ai figli sin durante le superiori per conseguire ottimi voti ed eccellere
. Molti ragazzi studiano non per piacere o per volontà personale, ma perchè sono appunto costretti dai genitori ed in primis dalla società ULTRA-COMPETITIVA.
Dire di "no" o cmq mostrarsi deboli rispetto alla volontà di chi ti ha fatto nascere, sarebbe come perdere la fiducia da parte loro e rovinare il rapporto deludendoli. Ricordo di quando andavo alle medie ed un compagno si mise a piangere perchè aveva preso un voto sotto al 7, aspettandosi le conseguenze di tale fallimento.

Su questa ragazza non possiamo saperlo, però quando sei benestante e probabilmente i tuoi sono a loro volta laureati con professioni ad alto livello, esigono un certo percorso accademico.
Condivido proprio tutto!!!

Fortunatamente i miei sia mi danno un calcio dietro se non studio, sia nel medesimo tempo comprendono le mie umane difficoltà dinanzi certi ostacoli e quindi empaticamente comprendono dove posso spingermi senza mettermi troppe pressioni.
Per fortuna studiare mi appassiona, è un modo come detto piu' volte di isolarmi dall'entropia esterna e di non pensare ad altro, creandomi una piacevole campana di vetro. Quasi come se giocassi ad un videogame.
 
sapevo di uomini che in passato si sono ammazzati per lo stesso motivo...
ma una donna non avrebbe dovuto farlo....ha sbagliato ok ma quello che ha fatto, seppur grave, non era così grave da doversi ammazzare.
poi era pure carina....qualcuno di bello e ricco l'avrebbe pure salvata...
insomma non capisco....
Esatto
 
Buongiorno a tutti.
Due parole in merito a questo, ricorrente, evento.
Sicuramente la disamina fatta da @CrudistaCarnivoro è già di per se molto valida, basandosi su elementi evidenti e sulle dinamiche sociali attuali.
Volevo però portare un altro spunto, considerando anche gli episodi di suicidio avvenuti negli scorsi anni.
Dal mio punto di vista una delle forti motivazioni, dietro questi suicidi, sarebbe l'importanza estrema della laurea, che andrebbe a superare principi morali, diventando una questione di vita o di morte.
Molti genitori esercitano pressioni elevate ai figli sin durante le superiori per conseguire ottimi voti ed eccellere. Molti ragazzi studiano non per piacere o per volontà personale, ma perchè sono appunto costretti dai genitori ed in primis dalla società ULTRA-COMPETITIVA.
Dire di "no" o cmq mostrarsi deboli rispetto alla volontà di chi ti ha fatto nascere, sarebbe come perdere la fiducia da parte loro e rovinare il rapporto deludendoli. Ricordo di quando andavo alle medie ed un compagno si mise a piangere perchè aveva preso un voto sotto al 7, aspettandosi le conseguenze di tale fallimento.
Su questa ragazza non possiamo saperlo, però quando sei benestante e probabilmente i tuoi sono a loro volta laureati con professioni ad alto livello, esigono un certo percorso accademico.
l'autostima della gente dipende spesso dal lavoro che si fa e da quanti soldi guadagna. se non fai niente sei una feccia per la società. il "sistema" dovrebbe capire che spesso i fuoricorso sono persone che in realtà ci tengono troppo, è che è perfettamente possibile riabilitarli senza giudicarli e addittarli come falliti. nel cervello esiste un meccanismo secondo il quale se ti senti forzato a fare qualcosa (per pressioni sociali o altro) il tuo cervello si rifiuta di farla per preservare la propria autonomia. è un principio scientifico contro il quale non è possibile combattere, non importa quante volte insulti o dai del fallito a qualcuno. gran parte dei fuoricorso che ho conosciuto necessita di un approccio più soft, perché loro sono già molto duri con se stessi, piuttosto conformisti e influenzabili, interiorizzano facilmente le aspettative di questa società di merda. il "sistema" ne beneficerebbe maggiormente se fosse in grado di reintegrare questo tipo di persone
 
quando si nasce donna, bella e in una famiglia ricca, abituata ad ottenere sempre e facilmente tutto quello che si vuole, al primo schiaffone dalla vita si va in crisi.
se una di queste stacy dalla vita perfetta provasse all'improvviso tutti i rifiuti e la solitudine che proviamo noi quotidianamente, non so quanti giorni resisterebbe senza suicidarsi.
 
Strano che non abbia usato il suo fascino per convincere il padre cuck a perdonarla per l'inganno.

Comunque, la loro vita è talmente privilegiata, che al minimo inconveniente, rischiano di farla finita. Tanto si sa che le np sono già instabili mentalmente di loro.

Basta una sola scintilla.
 
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