Ragazza si è tolta la vita perché non è riuscita a laurearsi

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Si si, anch'io sono andato in depressione e poi non riesci neanche a studiare, non ti entra più niente.
Il sesso per un uomo è benzina, inutile fare i moralisti come i bluepillati: "eh ma non è tutto, c'è anche altro nella vita".
Stesso ragionamento di Traula e TroppoBrutto: se avessi avuto una ragazza normale adesso avrei lavorato anche 12 ore senza che mi pesasse, avrei avuto stimoli a performare nella vita.

Adesso sono in modalità survive, il minimo per pagarmi le bollette e mangiare.
L'accascio è la forma di lotta più efficace contro un sistema iniquo.
 
Buongiorno a tutti.
Due parole in merito a questo, ricorrente, evento.
Sicuramente la disamina fatta da @CrudistaCarnivoro è già di per se molto valida, basandosi su elementi evidenti e sulle dinamiche sociali attuali.
Volevo però portare un altro spunto, considerando anche gli episodi di suicidio avvenuti negli scorsi anni.
Dal mio punto di vista una delle forti motivazioni, dietro questi suicidi, sarebbe l'importanza estrema della laurea, che andrebbe a superare principi morali, diventando una questione di vita o di morte.
Molti genitori esercitano pressioni elevate ai figli sin durante le superiori per conseguire ottimi voti ed eccellere. Molti ragazzi studiano non per piacere o per volontà personale, ma perchè sono appunto costretti dai genitori ed in primis dalla società ULTRA-COMPETITIVA.
Dire di "no" o cmq mostrarsi deboli rispetto alla volontà di chi ti ha fatto nascere, sarebbe come perdere la fiducia da parte loro e rovinare il rapporto deludendoli. Ricordo di quando andavo alle medie ed un compagno si mise a piangere perchè aveva preso un voto sotto al 7, aspettandosi le conseguenze di tale fallimento.
Su questa ragazza non possiamo saperlo, però quando sei benestante e probabilmente i tuoi sono a loro volta laureati con professioni ad alto livello, esigono un certo percorso accademico.
 
una questione di vita o di morte.
Molti genitori esercitano pressioni elevate ai figli sin durante le superiori per conseguire ottimi voti ed eccellere
. Molti ragazzi studiano non per piacere o per volontà personale, ma perchè sono appunto costretti dai genitori ed in primis dalla società ULTRA-COMPETITIVA.
Dire di "no" o cmq mostrarsi deboli rispetto alla volontà di chi ti ha fatto nascere, sarebbe come perdere la fiducia da parte loro e rovinare il rapporto deludendoli. Ricordo di quando andavo alle medie ed un compagno si mise a piangere perchè aveva preso un voto sotto al 7, aspettandosi le conseguenze di tale fallimento.

Su questa ragazza non possiamo saperlo, però quando sei benestante e probabilmente i tuoi sono a loro volta laureati con professioni ad alto livello, esigono un certo percorso accademico.
Condivido proprio tutto!!!

Fortunatamente i miei sia mi danno un calcio dietro se non studio, sia nel medesimo tempo comprendono le mie umane difficoltà dinanzi certi ostacoli e quindi empaticamente comprendono dove posso spingermi senza mettermi troppe pressioni.
Per fortuna studiare mi appassiona, è un modo come detto piu' volte di isolarmi dall'entropia esterna e di non pensare ad altro, creandomi una piacevole campana di vetro. Quasi come se giocassi ad un videogame.
 
sapevo di uomini che in passato si sono ammazzati per lo stesso motivo...
ma una donna non avrebbe dovuto farlo....ha sbagliato ok ma quello che ha fatto, seppur grave, non era così grave da doversi ammazzare.
poi era pure carina....qualcuno di bello e ricco l'avrebbe pure salvata...
insomma non capisco....
Esatto
 
Buongiorno a tutti.
Due parole in merito a questo, ricorrente, evento.
Sicuramente la disamina fatta da @CrudistaCarnivoro è già di per se molto valida, basandosi su elementi evidenti e sulle dinamiche sociali attuali.
Volevo però portare un altro spunto, considerando anche gli episodi di suicidio avvenuti negli scorsi anni.
Dal mio punto di vista una delle forti motivazioni, dietro questi suicidi, sarebbe l'importanza estrema della laurea, che andrebbe a superare principi morali, diventando una questione di vita o di morte.
Molti genitori esercitano pressioni elevate ai figli sin durante le superiori per conseguire ottimi voti ed eccellere. Molti ragazzi studiano non per piacere o per volontà personale, ma perchè sono appunto costretti dai genitori ed in primis dalla società ULTRA-COMPETITIVA.
Dire di "no" o cmq mostrarsi deboli rispetto alla volontà di chi ti ha fatto nascere, sarebbe come perdere la fiducia da parte loro e rovinare il rapporto deludendoli. Ricordo di quando andavo alle medie ed un compagno si mise a piangere perchè aveva preso un voto sotto al 7, aspettandosi le conseguenze di tale fallimento.
Su questa ragazza non possiamo saperlo, però quando sei benestante e probabilmente i tuoi sono a loro volta laureati con professioni ad alto livello, esigono un certo percorso accademico.
l'autostima della gente dipende spesso dal lavoro che si fa e da quanti soldi guadagna. se non fai niente sei una feccia per la società. il "sistema" dovrebbe capire che spesso i fuoricorso sono persone che in realtà ci tengono troppo, è che è perfettamente possibile riabilitarli senza giudicarli e addittarli come falliti. nel cervello esiste un meccanismo secondo il quale se ti senti forzato a fare qualcosa (per pressioni sociali o altro) il tuo cervello si rifiuta di farla per preservare la propria autonomia. è un principio scientifico contro il quale non è possibile combattere, non importa quante volte insulti o dai del fallito a qualcuno. gran parte dei fuoricorso che ho conosciuto necessita di un approccio più soft, perché loro sono già molto duri con se stessi, piuttosto conformisti e influenzabili, interiorizzano facilmente le aspettative di questa società di merda. il "sistema" ne beneficerebbe maggiormente se fosse in grado di reintegrare questo tipo di persone
 
quando si nasce donna, bella e in una famiglia ricca, abituata ad ottenere sempre e facilmente tutto quello che si vuole, al primo schiaffone dalla vita si va in crisi.
se una di queste stacy dalla vita perfetta provasse all'improvviso tutti i rifiuti e la solitudine che proviamo noi quotidianamente, non so quanti giorni resisterebbe senza suicidarsi.
 
l'autostima della gente dipende spesso dal lavoro che si fa e da quanti soldi guadagna. se non fai niente sei una feccia per la società. il "sistema" dovrebbe capire che spesso i fuoricorso sono persone che in realtà ci tengono troppo, è che è perfettamente possibile riabilitarli senza giudicarli e addittarli come falliti. nel cervello esiste un meccanismo secondo il quale se ti senti forzato a fare qualcosa (per pressioni sociali o altro) il tuo cervello si rifiuta di farla per preservare la propria autonomia. è un principio scientifico contro il quale non è possibile combattere, non importa quante volte insulti o dai del fallito a qualcuno. gran parte dei fuoricorso che ho conosciuto necessita di un approccio più soft, perché loro sono già molto duri con se stessi, piuttosto conformisti e influenzabili, interiorizzano facilmente le aspettative di questa società di merda. il "sistema" ne beneficerebbe maggiormente se fosse in grado di reintegrare questo tipo di persone

Poi bisogna contare che sono poche le lauree che effettivamente offrono qualche sbocco lavorativo in Italì. Quelle che permettono di percepire uno stipendio decente una volta finito il percorso di studi lo fanno perché una volta laureati si entra a far parte di una casta mafiosa, vedi medicina ad esempio. Quindi se uno è un po' lungimirante e pensa al suo futuro sarà costretto a scegliere fra una di queste pochissime lauree nonostante magari gli facciano schifo.
 
Si ma che idea del cazzo, devi lanciarti bene e con criterio per non colpire per sbaglio i corrimano e romperti arti mentre cadi, è semplicemente terribile.

Anche io ho guardato giù da scale del genere ed ho sempre pensato che cadere di lì dev'essere una delle cose più orribili e dolorose di sempre
Avrà fatto il tuffo a bomba
 
Miriam indelicato,23 anni trovata senza vita un giorno prima della laurea per essere precipitata dalle scale. Raccontava alla sua famiglia che si doveva laureare ma in realtà non era più iscritta da tempo, era iscritta alla nota università privata luiss. Si parla di probabile suicidio, ma le indagini vanno avanti. A volte un fallimento può veramente distruggere la propria vita, e il giudizio delle persone e dei genitori peggiora la situazione. Un messaggio a tutto il forum anche se avete fallito in qualche aspetto della vita non pensate mai a farla finita ❤️
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Una bella ragazza che fa questa fine è qualcosa di indecoroso.
 
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